Un premio che valorizza personaggi del mondo dello sport a 360 gradi che si sono messi in evidenza per impegno, sacrificio e valori, al di là del risultato: è questo il significato del Premio Nazionale Sport Fabbriche di Vergemoli” che sarà assegnato il prossimo sabato 27 settembre. A presentare questa mattina la seconda edizione presso gli ampi e rinnovati locali del bar ristorante Il Pescatore di Borgo a Mozzano il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini e l’organizzatore Fabrizio Giovannini, manager sportivo originario di Fornoli.
“L’idea – esordisce il primo cittadino – è partita da Fabrizio Giovannini, organizzatore del Premio. Ho sposato immediatamente l’iniziativa perché, come piccolo comune, abbiamo da sempre una particolare sensibilità per le persone meno note, chi non è sotto i riflettori. Nel caso dello sport, abbiamo voluto mettere in vetrina quelle discipline cosiddette secondarie ma che secondarie non sono, gli sport che magari hanno meno visibilità rispetto al calcio ma che aiutano i giovani a crescere ed affermarsi, ricoprendo un valore sociale importante. Lo sport è infatti socialità, passione, impegno. Anche il calcio o gli sport più noti hanno queste caratteristiche ma è giusto porre l’accento su quegli sport di cui si parla meno e spesso portano con sé una maggiore inclusività”.
Fabrizio Giovannini ci spiega nel dettaglio il Premio: “E’ rivolto a tutte le discipline sportive e mette in evidenza sia i giovani e le promesse, sia i personaggi già affermati che devono servire da esempio ai primi. Nel 2024, in occasione della prima edizione, abbiamo premiato 14 sportivi, sabato prossimo ne premieremo 20. Il Premio Sport ha portato fortuna ai premiati. Anna Crispino, schermitrice premiata nel 2024, è oggi in nazionale e ha vinto la medaglia di bronzo a squadre ai campionati del mondo a Tbilisi. Idea Pieroni, nel giro di un anno, è cresciuta ed ha contribuito alla conquista della Coppa Europa di Madrid con la nazionale, e in questi giorni ha partecipato ai campionati mondiali di atletica leggera. Pisani ha conquistato il campionato italiano di rally due ruote motrici, Di Tocco continua ad essere un fantino affermato. Non ci sono solo atleti ma il Premio viene assegnato in varie sezioni: atleti, aziende, giornalisti, società”.
“Manca qualcuno? – prosegue Giannini – Sicuramente sì, lo premieremo il prossimo anno. Il Premio sta crescendo, noi premiamo chi potrà emergere e chi si dedica alla propria disciplina con sacrificio e dedizione. Sarebbe facile premiare chi vince, noi preferiamo premiare chi vince comunque! Quest’anno abbiamo una novità, l’assegnazione di una borsa di studio del valore di 500 euro ad un atleta – studente del nostro territorio comunale, finanziata con contributi privati. Ringraziamo tutti gli sponsor, in particolare la banca del territorio, la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, per cui ringraziamo il vice presidente Pietro Salatti”.
Una menzione anche per l’artista che ha realizzato la scultura in esclusiva per il Premio Nazionale Sport, Marcella Bertoli Barsotti che ce lo spiega: “Lo scorso anno avevo realizzato un prototipo, che ho perfezionato quest’anno, ho rappresentato due mani, realizzate con il calco delle mie, che si uniscono come simbolo di unione e forza, prendendo spunto dal gesto di tanti sportivi a fine gara. Le due mani sono realizzate con due terre differenti, a significare che siamo uniti anche nelle nostre diversità. La base è in legno di castagno, simbolo del territorio”.







