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Redazione
ANNO XIVmartedì 21 Luglio 2026
castelnuovo di garfagnana

Progetto Donna presenta Patrizia Bartoli a Castelnuovo: “Nei suoi libri si parla della condizione femminile”

Venerdì pomeriggio alle ore 18, presso la Sala Suffredini a Castelnuovo di Garfagnana, Progetto Donna presenta il nuovo libro di Patrizia Bartoli “Ricucire il cielo, racconti di donne” (2026, Incontri Editrice).

Patrizia Bertoli è nata a Fornaci di Barga. Si è laureata in Storia e Filosofia presso l’Università di Pisa e vive a Sassuolo in provincia di Modena dal 1976. E’ autrice di quattro libri di racconti: “La venditrice di piccole cose”, 2011; “Un pomeriggio quasi perfetto”, 2013; “Prove di vita”, 2015 pubblicati da Incontri Editrice; “Travestimento proibito”, 2017, edito da Tra le righe Libri.

Alcuni suoi racconti sono inseriti in antologie di premi letterari e nel libro collettivo “Nove galline e un gallo”, CDL edizioni. Con “Un pomeriggio quasi perfetto” ha vinto il Premio Joyce Lussu, Città di Offida, 2015. E’ inoltre autrice di alcuni romanzi: “Cuori imperfetti” (edito da Tabula Fati 2019), “Nina” (Tabula Fati, 2023) e poi, ovviamente, “Ricucire il cielo”, il suo ultimo lavoro.

Ne ho parlato con Maria Rosa Riani, membro attivo del Progetto Donna, che conosce personalmente Patrizia, fin da quando erano piccole e vivevano entrambe a Fornaci di Barga. Sarà proprio lei a presentare “Ricucire il cielo”, così come ha presentato le altre sue precedenti opere.

Mi racconta dell’autrice: “Il filo conduttore che attraversa l’intera opera è la condizione femminile, indagata nei suoi nodi più intimi. Patrizia ci parla di solitudine, di abbandono economico e affettivo, ma anche del trauma della violenza e del peso dei segreti familiari. Le sue storie di silenzi e verità taciute prendono vita in una geografia che ci è vicinissima: Fornaci di Barga, Castelnuovo, la Versilia, la montagna pistoiese e questi non sono semplici sfondi, ma custodi vivi della memoria”.

Abbiamo parlato dei libri che raccontano di donne e Maria Rosa: “Ci sono storie che si limitano a intrattenere e storie che hanno il potere di interrogarci, di farci discutere e di restare con noi anche molto tempo dopo aver chiuso l’ultima pagina. I racconti di Patrizia appartengono a questa seconda categoria: scuotono le coscienze, dividono, emozionano e celebrano la straordinaria forza delle donne” ritiene.

“Invito tutti a partecipare alla presentazione, insieme al Progetto Donna – conclude Maria Rosa – perché è un’occasione per scoprire che, tutto sommato, ben poco è cambiato nella condizione femminile dagli anni ’60 ad oggi e capire come e perché “Scrivere di donne è un atto politico” come scrive proprio la Bartoli nel suo libro”.

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