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Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
bagni di lucca

Progetto Futuro: “Scuola e accorpamenti, garantire diritti e dare certezze”

Dai banchi di Progetto futuro, il gruppo di minoranza all’interno del comune di Bagni di Lucca, si è alzata la richiesta di un deciso intervento per definire i nuovi aggiornamenti, promessi dal partito di maggioranza del comune, per la scuola di Bagni di Lucca e per informare le famiglie dei futuri studenti del nuovo anno scolastico in vista dell’iscrizione nel mese di gennaio.

Il partito, al quale appartengono Claudio Gemignani, Laura Lucchesi e Massimo Betti, chiede infatti al sindaco Paolo Michelini e al consigliere delegato alla pubblica istruzione, di dare informazioni per quanto riguarda il numero previsto dei bambini iscritti nella scuola divisi per i vari plessi, l’orario per il prossimo anno scolastico e le decisioni che il comune vuole intraprendere di fronte agli accorpamenti che si prospettano.

Tali richieste, riporta il portavoce del partito Claudio Gemignani, nascono dalla considerazione che “da diversi anni le famiglie sono abituate a stare col fiato sospeso quando arriva il momento di affrontare le decisioni sul nuovo anno scolastico e ogni anno le iscrizioni al nostro istituto comprensivo sono sempre in calo e la motivazione non è soltanto da attribuire al calo demografico”. “Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado” – continua Gemignani” – “dal 2024 si era prospettata una revisione dell’orario settimanale, motivo per cui era stato fatto anche un sondaggio rivolto alle famiglie, per capirne la preferenza rispetto ad avere o meno la scuola aperta il sabato; ma ad oggi non sappiamo le sorti dell’orario per l’anno che verrà”. L’ultima considerazione che ha spinto Progetto futuro ad avanzare questa richiesta di maggiori delucidazioni e di una presa di posizione del comune è determinata dai continui tagli che i vari enti stanno attuando, portando ad accorpamenti e conseguenti tagli del personale. “Questo si traduce – aggiunge Gemignani nella sua disamina sulla situazione problematica che il partito respira nel rapporto tra la scuola e le famiglie – “in minori servizi e maggiori disagi per le famiglie”.

In conclusione alla sua interpellanza, Progetto futuro sottolinea al primo cittadino e al consigliere delegato alla pubblica istruzione che la scuola “è tra le tematiche più importanti per cui un comune debba battersi per garantire diritti e certezze, che si riversano poi positivamente sulle famiglie”, augurandosi che l’amministrazione sia pronta a farsi sentire con le istituzioni competenti quali lo Stato e la Regione, affinché siano prese giuste decisioni piuttosto che “imposizioni dall’alto, come spesso accade”, evidenziando come “garantire un servizio scolastico di qualità rappresenti non solo un diritto fondamentale per le famiglie, ma anche un elemento strategico per il contrasto progressivo allo spopolamento di un territorio, con un istituto efficiente e radicato nella comunità tale da contribuire a mantenere e attrarre giovani e nuovi nuclei familiari, favorendo così la vitalità sociale ed economica del paese”. Alla conclusione si unisce la promessa di Progetto futuro di fare quanto in loro potere come gruppo d’opposizione per “il bene del nostro istituto scolastico, del personale, delle famiglie e, soprattutto, di tutti gli alunni”.

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