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Redazione
ANNO XIVmartedì 13 Ottobre 2026
il teatro è servito

Proiettato all’Alfieri il film lituano girato in Garfagnana: la parola ai protagonisti

Ieri sera è stata organizzata una serata per presentare al Teatro Alfieri il film “Legendines Legendos. Felicità”, girato lo scorso anno, da una troupé lituana, a Castelnuovo e in molte zone della Garfagnana.

Il progetto è stato portato avanti da Aistis Mickevičius e Ineta Stasiulytė per la “Aistis Mickevicius Indipendent Film Producer“: i due attori sono stati ospiti speciali della proiezione e hanno offerto al pubblico un rinfresco nella sala Carli. Tra gli spettatori erano presenti molte comparse e attori italiani che hanno partecipato al film.

Prima dell’inizio del film, grazie a Ruta Papartyte che mi ha fatto da interprete e che ha collaborato con l’organizzazione al progetto, ho potuto intervistare i due protagonisti. Ho chiesto loro se il film abbia avuto successo in Lituania e Aistis Mickevičius mi ha raccontato che sono andate tantissime persone a vederlo e che la pellicola è stata pubblicizzata sia sui social che con un documentario di presentazione.

Aistis mi ha poi confidato: “Il film non è tipico per la cinematografia lituana, perché girato in un altro paese, e mette in evidenza varie differenze tra le culture dei due paesi. Comunque – ha aggiunto – noi siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto”.

La protagonista femminile, Ineta Stasiulytė, mi ha rivelato uno squisito aneddoto: in pratica ha abbracciato uno degli attori con cui ha recitato nel film, ma lui non l’ha riconosciuta! In effetti, l’attrice interpreta sul maxi-schermo un donna molto più anziana e molto prosperosa. Ineta è un’attrice bellissima, giovanile, bionda e magra, e non somiglia per niente al suo personaggio del film come potete vedere nelle foto.

I due personaggi del film sono Orestas e Džilda Vaigauskas e non sono confinati al solo grande schermo, ma continuano sui social (hanno, infatti, una loro pagina Facebook), in trasmissioni televisive e in spettacoli che portano in tour nei teatri e nelle sale lituane.

Ineta e Aistis terminano l’intervista ringraziando tutte le persone italiane che hanno collaborato con loro e, soprattutto, Ruta Papartyte che è stata colei – raccontano – senza la quale il film non si sarebbe potuto fare, in quanto ha individuato le location esterne e interne dove hanno effettuato le riprese e ha contattato e selezionato attori e comparse italiani.

Poi mi sono fatta raccontare da Ruta come è stata contattata per questo progetto e mi ha raccontato che lei e Aistis Mickevičius (il protagonista e produttore) hanno studiato insieme in Lituania: hanno frequentato l’Accademia Teatrale e Musicale per cinque anni per conseguire la laurea, più altri due anni per la magistrale. Quindi ha dichiarato: “Abbiamo lavorato insieme in teatro e fatto tanti persorsi insieme. Per me Aistis è come un fratello. Mi ha contattato e mi ha detto che voleva fare un film in Italia, che gli serebbe piaciuto molto, ma che stava trovando grandissime difficoltà, per cui stava rinunciando al progetto. Al ché io gli ho detto: lo facciamo qua, in Garfagnana, dove conosco tutti”.

Ed è vero. Ruta, infatti, vive stabilmente sul nostro territorio da molti anni ed ha collaborato con varie scuole della zona, portando avanti progetti legati al teatro. Negli ultimi anni ha lavorato come insegnante di teatro principalmente a Lucca. Quest’anno ha iniziato una collaborazione con Michela Innocenti, “Il circo e la luna” e il Teatro Alfieri.

Ruta ha continuato raccontandomi di quanto tutti siano stati gentili durante la realizzazione del film: “Le persone sono state meravigliose perché ci hanno fornito tutto, ci hanno accolti. I ristoranti locali ci hanno dato la possibilità di girare per due ore e siamo rimasti fino alle 10 di sera. In pratica, tutto il giorno. Lo stesso per le altre location nei vari comuni. Per il casting, siccome insegno recitazione al Teatro del Giglio e a Lido di Camaiore, ho utilizzato miei allievi. Inoltre, molte comparse sono arrivate dall’Accademia Teatro Alfieri. Quando sono arrivata in Italia 15 anni fa e ho visto questi luoghi in Garfagnana, bellissimi, ho pensato subito che sarebbero stati perfetti per girarci un film. Io sono responsabile dei luoghi e del casting, tutto il resto non lo so!”

La proiezione del film è stata introdotta dall’assessore agli eventi del comune di Castelnuovo di Garfagnana, Alessandro Pedreschi, che, insieme a Ruta Papartyte, hanno presentato al pubblico gli attori lituani.

Il film, purtroppo, è stato proiettato su uno schermo abbastanza piccolo, con i sottotitoli italiani – piccoli anche quelli -, per cui qualcosa della trama può essermi sfuggita. Comunque, dovrebbe essere disponibile per la visione prossimamente.

Si tratta di una commedia ironica e divertente sulle dinamiche della coppia Orestas e Džilda Vaigauskas, accompagnati in Italia da un giornalista per partecipare al festival di Sanremo in qualita di ospiti/premiati. Questo viggio diventa subito complicato per problemi di lingua e di orientamento dei protagonisti. E si complica ulteriormente per la presenza del giornalista con loro, che crea scompiglio nella coppia. Per cui raggiungere Sanremo diventa impervio, anche se non impossibile.

Tra le scene, vi segnalo quella girata in piazza a Castelnuovo come se fosse Sanremo che mi è parsa memorabile e quella della 500 gialla che rimane senza benzina sul ponte vicino alla porta Castruccio Castracani. Naturalmente l’Italia viene rappresentata con gli stereotipi classici che, probabilmente, all’estero ci attribuicono: pasta, gelato, caffè, donne in chiesa con il fazzoletto nero in testa o anche cacciatori che parlano delle prede. Le riprese delle nostra zona sono davvero belle e sia i paesaggi montani che i borghi non sfigurano con altri posti citati, come i paesaggi della val d’Orcia, che compaiono all’inizio del film.

I due attori sono stati molto simpatici e disponibili e hanno fatto foto e selfie con tutto pubblico e con gli attori e le comparse presenti.

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