back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
intervista

Regionali, Puppa confermato consigliere: “Campagna intensa, ne esco fortificato”

Mario Puppa è un garfagnino doc. Reduce da cinque anni di mandato comune consigliere comunale, che lo hanno visto impegnarsi sul territorio senza mai risparmiarsi, è stato premiato dagli elettori che lo hanno confermato nel suo incarico per il prossimo lustro. Puppa ha concluso le elezioni con un record di preferenze in provincia di Lucca: un risultato che lo rende pieno di orgoglio ed entusiasmo.

Lei è stato il consigliere più votato della sua lista. Si aspettava questo risultato?

“Ripresentarsi dopo cinque anni di lavoro al giudizio degli elettori rende forti dell’esperienza e di un rapporto consapevole col territorio, ma mette anche di fronte al timore del giudizio rispetto all’operato del mandato appena concluso. Ero fiducioso sull’esito ma, rispetto al dato politico delle nostre zone in cui prevale il centrodestra, non pensavo di raggiungere un risultato del genere. Esco da questa campagna fortificato, rassicurato e pieno di energia”.

Qual è stata la sua prima reazione dopo aver saputo del risultato?

“Ero a casa con amici e famiglia. Il risultato è stato un testa a testa, quindi è arrivato gradualmente. Quando ci siamo resi conto che non ero più raggiungibile, c’è stata un’esplosione di gioia, piena di affetto e abbracci”.

Quali sono alcuni progetti che vorrebbe portare avanti in questa legislatura?

“Al primo posto credo che vada difeso il sistema sanitario pubblico e universale che sta scontando la mancanza di attenzione da parte del governo centrale; dobbiamo mantenere alti gli standard della Toscana. In secondo luogo, credo molto nella battaglia della viabilità, delle infrastrutture e dei trasporti; infine, intendo continuare a lottare contro la disuguaglianza territoriale e aiutare le aree diffuse della nostra regione che si trovano più in difficoltà rispetto ad aree metropolitane”.

Come legge il dato dell’astensionismo? È un campanello d’allarme per la politica?

“È un tema che viene dibattuto ad ogni elezione e che interessa da tempo la politica italiana; purtroppo, noto che c’è un sentimento di sfiducia verso i partiti. È compito della politica cercare di essere più in relazione con la gente, ascoltarne i bisogni e avere più connessione con i problemi delle persone dando risposte concrete”.

Cosa si porta dietro da questa campagna elettorale?

“Porto con me tanti piccoli episodi che, messi insieme, sono stati una costellazione di dimostrazioni di affetto, sostegno e fiducia e che hanno alimentato la mia voglia di proseguire. Ho vissuto una campagna intensa con oltre 30 incontri dal vivo, mi sono relazionato con tantissime persone e l’energia che ho respirato è stata la cosa più bella. Anche adesso sto ricevendo tantissimi messaggi e chiamate, un altro dato che mi conferma la stima e l’affetto nei miei confronti. Sapere che i cittadini mi hanno dato fiducia, mi responsabilizza e mi dà grande gioia”.

Ha un messaggio da lasciare agli elettori?

“Voglio dire grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto, votato e aiutato mettendo a disposizione il loro tempo durante la campagna elettorale; il senso di squadra di questi momenti è stato davvero straordinario. L’elezione non è solo una questione personale: è una comunità che crede in te”.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Politica