L’ufficio postale di Camporgiano riapre al pubblico lunedì 25 maggio dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.
Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di strada Regionale 445 della Garfagnana 8 finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.
“Esprimiamo viva soddisfazione sia per l’importante opera di riqualificazione della struttura e per il potenziamento di un servizio essenziale per la nostra comunità, che per il rispetto puntuale del cronoprogramma dei lavori” – dichiara il sindaco di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini.
L’ufficio postale di Camporgiano è stato completamente rinnovato. La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; è stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.
Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
L’ufficio postale di Camporgiano è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:45 e il sabato fino alle 12:45.
Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.