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Redazione
ANNO XIVgiovedì 17 Settembre 2026
intervento

Riorganizzazione 118 in Valle del Serchio, l’Asl rassicura: “Nessuna riduzione di mezzi e personale”

L’Azienda USL Toscana nord ovest intende rassicurare in merito all’intervento del presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca Umberto Quiriconi, sulla riorganizzazione della rete di emergenza territoriale nella Valle del Serchio a partire dal 1° aprile 2026.

“Il nuovo assetto – spiega l’Azienda – non comporta alcuna riduzione di personale sanitario a bordo dei mezzi di soccorso, né una diminuzione dei mezzi. Al contrario, è stata realizzata un’implementazione delle risorse secondo i più moderni standard della rete dell’emergenza-urgenza, in attuazione del modello organizzativo della Regione Toscana”.

“In Valle del Serchio – sottolinea l’Asl – il numero delle postazioni medicalizzate è infatti rimasto invariato mentre è stato aumentato il numero degli infermieri. Nello specifico sono state introdotte due nuove postazioni di automedica con équipe composta da medico e infermiere del 118: una con partenza dall’ospedale di Castelnuovo di Garfagnana e l’altra con partenza dal distretto Asl di Fornaci di Barga. Entrambe quindi collocate in punti strategici”.

“Si tratta, dunque, di un potenziamento dell’assetto organizzativo – ribadisce l’Azienda Sanitaria -, con l’introduzione di due nuovi mezzi di soccorso ad elevata qualificazione professionale, nei quali medico e infermiere operano in sinergia per garantire ai cittadini le migliori cure. Le automediche sono inoltre mezzi estremamente versatili, adatti a ogni orografia del territorio e possono raggiungere rapidamente o essere inviate contestualmente ai mezzi infermieristici o con soli soccorritori qualora ve ne sia la necessità”.

“Il sistema è pertanto inserito in una rete di soccorso – rilancia l’Asl – nella quale operano medici a bordo di automediche, ambulanze infermieristiche e soccorritori delle associazioni di volontariato, in stretto contatto con la Centrale Operativa 118, dove sono sempre presenti medici, infermieri e operatori tecnici qualificati, in grado di fornire supporto adeguato e attivare precocemente i percorsi tempo-dipendenti (come ictus, infarto del miocardio e trauma maggiore), in connessione con la rete ospedaliera oggi anche attraverso moderni strumenti di telemedicina”.

“Non si rileva perciò alcun impatto negativo sulla qualità, tempestività ed efficacia delle cure – conclude l’Azienda -, visto che la nuova riorganizzazione garantisce equità di accesso e appropriatezza degli interventi. Si ribadisce infine che l’Azienda USL Toscana nord ovest è costantemente impegnata a garantire la continuità e la qualità dei servizi di emergenza-urgenza sul territorio. Eventuali rimodulazioni dell’organico rientrano in un processo finalizzato a ottimizzare le risorse disponibili, senza mai compromettere l’efficacia dell’assistenza ai cittadini”.

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