Un passato segnato da perdite e dolore, una lunga ricerca interiore e una rinascita raccontata attraverso libri e immagini: questa è la vita di Salvatore Liggeri.
Lo scrittore sarà ospite venerdì 29 agosto, alle ore 21, dell’ultimo appuntamento in programma di “Talk in Villa”, il format culturale estivo ideato e curato dal quotidiano online La Gazzetta del Serchio con il patrocinio del Circolo della Stampa di Lucca, nella splendida cornice del giardino di Villa Bernardini a Piano di Coreglia (LU). A dialogare con lui sarà Giulia Rapaioli.
Liggeri non è un autore qualunque: dietro le sue pagine ci sono viaggi, cadute e risalite. La perdita del padre da giovanissimo, una relazione tossica, la sofferenza per la lontananza dalla figlia, la depressione e l’alcolismo: ferite che avrebbero potuto piegarlo senza la possibilità di riemergere. Invece sono diventate il punto di partenza per un cammino nuovo, fatto di consapevolezza e incontri che gli hanno restituito fiducia.
In “A due passi dal Tibet” (2022), il suo best seller, racconta i 30 giorni trascorsi accanto ai monaci tibetani, alla scoperta della felicità e della ricchezza interiore. Nel docufilm “Viandante” (uscito nel maggio 2025), diretto da Fabrizio Baroni, apre senza filtri le porte della sua vita, narrando la lotta con il dolore e la forza degli incontri che lo hanno salvato. E con il recente “Kyoto canta a novembre” (2025) ci porta in Giappone, dove l’amicizia con l’anziano Haruto diventa un dialogo di verità tra due anime ferite che si curano a vicenda.
Una serata intensa e coinvolgente, arricchita dalle letture dal vivo di Rebecca Moscardini e dall’intervento del violinista Federico Cappa di Eventi Salute Società e Spettacolo, per scoprire non solo l’autore ma anche l’uomo, con la sua capacità di trasformare le ferite in speranza e nuova vita.
L’ingresso, come sempre, è libero. In caso di pioggia l’incontro si terrà nei locali della Misericordia di Pian di Coreglia.