Ogni 1^ agosto il piccolo paese di San Pellegrino in Alpe si riempi di fedeli e turisti per il tradizionale cambio della croce, uno degli appuntamenti più sentiti dalle due comunità confinanti che dividono a due il paese tra Toscana ed Emilia-Romagna. Anche quest’anno non ha fatto eccezione ed il borgo si è riempito di persone per la celebrazione.
Vicino al Santuario, dove riposano le spoglie di San Pellegrino e San Bianco, si erge la grande statua lignea simbolo di devozione per i due santi che ogni anno viene cambiata. Qualche giorno prima della cerimonia i volontari hanno realizzato la nuova croce preparata per essere benedetta e collocata al posto di quella vecchia.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo emerito monsignor Fausto Tardelli, coadiuvato da don Fulvio Calloni e dagli altri sacerdoti presenti. Al termine della Messa, i fedeli hanno preso parte alla processione che ha accompagnato la nuova croce fino al luogo in cui è stata issata, mentre quella dell’anno precedente è stata rimossa.
Come vuole la tradizione, la vecchia croce è stata privata della corteccia, successivamente distribuita ai fedeli. Un gesto ricco di significato devozionale: la corteccia viene infatti conservata nelle case come segno di protezione per le famiglie, affidata all’intercessione dei santi Pellegrino e Bianco.
La manifestazione rappresenta uno dei momenti più importanti per i comuni di Castiglione di Garfagnana, Frassinoro e per l’intero territorio di San Pellegrino in Alpe.
Ogni anno le due comunità si ritrovano unite per celebrare una tradizione che supera i confini amministrativi e rafforza il legame tra Toscana ed Emilia-Romagna. Molti pellegrini raggiungono inoltre il santuario a piedi, percorrendo gli antichi cammini che conducono al luogo di culto. Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari. Erano presenti i sindaci di Castiglione di Garfagnana e Frassinoro; in rappresentanza dell’Unione Comuni Garfagnana il presidente Luciano Angelini, sindaco di Pieve Fosciana; per la Provincia di Lucca era presente Luca Menesini. Hanno inoltre partecipato il presidente del Consiglio comunale di Castiglione di Garfagnana Roberto Tamagnini, la capogruppo di maggioranza Agnese Ugolini, il consigliere Stefano Biagioni e una rappresentanza dei Carabinieri della Stazione di Castiglione di Garfagnana.
Una tradizione che, dopo molti anni, porta ancora il sapore di una fede antica e popolare tramandata di generazione in generazione. Un momento in grado di unire due comunità che, seppur distanti, condividono un eterno legame.
Foto di Tommaso Teora


























