Anche l’ANPI – Sezione Val di Serchio e Garfagnana condanna duramente le scritte razziste e xenofobe apparse nei giorni scorsi su un muro a Piano di Coreglia.
“Le scritte inneggianti al fascismo, al nazismo e al razzismo comparse nel nostro territorio non sono semplici atti vandalici – afferma -: sono il segno di un clima che banalizza l’odio e tenta di riabilitare ideologie che la storia ha condannato”.
“La Valle del Serchio e la Garfagnana conoscono il prezzo del fascismo – incalza l’Anpi -: eccidi, deportazioni, persecuzioni e distruzioni, e conoscono anche l’emigrazione e le discriminazioni subite dai propri cittadini; per questo il razzismo rappresenta un insulto alla nostra storia e alla nostra memoria”.
“L’ANPI – conclude – condanna senza alcuna ambiguità questi episodi e richiama tutte le istituzioni e le forze democratiche alle proprie responsabilità; di fronte al ritorno di simboli e parole fasciste non bastano il silenzio o la rimozione delle scritte: occorre una ferma risposta culturale, civile e politica. L’antifascismo e l’uguaglianza sanciti dalla Costituzione non sono opinioni, ma i principi su cui si fonda la Repubblica”.