Un trionfo. L’evento, annunciato come un appuntamento da tutto esaurito, non ha deluso le aspettative. Anzi, le ha trasformate in una splendida realtà.
Il borgo di Sillico, nel comune di Pieve Fosciana, ha fatto di nuovo centro con la terza edizione di “Sentieri e Sapori”: la fortunata rassegna trekking-culinaria firmata dall’Associazione Terre del Moro insieme alle realtà del paese.
La manifestazione, svolta domenica, ha unito l’attività escursionistica alla scoperta delle tipicità gastronomiche locali, attraverso percorsi nei boschi e tappe di degustazione nel borgo. Una giornata memorabile. Le condizioni meteorologiche sono state eccezionali: un sole splendente e a temperature gradevoli hanno accompagnato i partecipanti lungo i tracciati della Garfagnana.
I numeri hanno confermato la validità del format. Le 500 prenotazioni registrate nei giorni precedenti, sono state ampiamente onorate. A queste si è unita la sorpresa di numerosi visitatori, spontaneamente presentatisi nella mattinata per prendere parte all’escursione.
I turisti e gli appassionati hanno seguito i volontari lungo i percorsi ad anello. Lungo il cammino, i partecipanti hanno avuto l’occasione speciale di vedere da vicino un metato acceso, con le prime castagne pronte per essere seccate. Tutti hanno manifestato grande entusiasmo per la bellezza dei panorami e per la qualità dei tragitti. Le quattro tappe di sosta, curate dalle associazioni locali – dalla Polis Sillico alla Pro Loco Capraia fino alla Filarmonica “Giuseppe Verdi” –, hanno offerto un autentico viaggio nei sapori genuini a chilometro zero.
A tracciare il bilancio del raduno è stata Silvia Biagioni, vice-presidente dell’associazione Terre del Moro. “Siamo rimasti molto contenti – ha sottolineato la referente della manifestazione – sia del percorso nei boschi, che dei pasti”. E ha aggiunto: “Direi che è stata una bella giornata per tutti”.
Gli organizzatori hanno espresso piena gratitudine per l’ottima riuscita dell’iniziativa. L’intera comunità ha dimostrato una straordinaria coesione, capace di fare rete e di accogliere gli ospiti nel migliore dei modi.
Tra panorami suggestivi, ottima cucina e il calore dei borghi appenninici, la rassegna si è riconfermata uno strumento vincente per valorizzare lo sport, la natura e l’identità locale.












