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Redazione
ANNO XIVsabato 10 Ottobre 2026
il teatro è servito

“Suor Angelica”, la toccante opera del maestro Puccini conquista il cuore dell’Alfieri

Applausi, ieri sera, al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana per la messa in scena, in un unico atto, dell’opera del maestro lucchese Giacomo Puccini “Suor Angelica”.

Uno spettacolo a cura dei “Ricostruttori”, associazione attiva nell’ambito del cattolicesimo. Come recita il loro opuscolo: “Il cuore di tutto resta la pratica e l’insegnamento della meditazione profonda“. L’opera è stata introdotta da Alex (Alessandra Capozzoli) dei Ricostruttori, che ha raccontato della loro organizzazione e della scelta di “Suor Angelica”. Capozzoli ha presentato la trama dell’opera, mettendo in risalto i punti salienti, sicuramente ispirati al loro culto, e alla Madonna.

Alex ha raccontato anche le circostanze in cui Puccini scrisse l’opera. La storia è questa: il maestro aveva una sorella che era suora, ed era stata proprie lei a raccontare le storie delle ragazze finite in convento a Giacomo, costrette, per vari motivi, dalle famiglie. E questa è proprio la vicenda di Angelica. Per scrivere questa opera, si racconta che Puccini avesse trascorso alcuni giorni con la sorella, per immergersi nelle atmosfere musicali di un convento. Inciso: dopo aver visto “L’altro Puccini“, non sono completamente convinta delle sue “buone intenzioni”. 

Questa è un’opera totalmente al femminile. L’unico maschietto è il regista. Uno spettacolo benefico. Il ricavato della serata, a offerta, verrà infatti devoluto all’associazione ‘Il Sogno onlus’ e alla ‘Caritas Castelnuovo’. Le nostre cantanti hanno iniziato con alcune incertezze che, poi, sono state ampiamente superate, fino ad arrivare a prestazioni molto convincenti. Il finale corale si è svolto con l’aiuto degli studenti del Coro dell’Istituto Comprensivo Giosue Carducci di Lucca (Centro Storico), diretto dalla prof.ssa Alessandra Micheletti, e del Coro femminile del Liceo Musicale Passaglia di Lucca (Margot Bonaduce, Elena Graunard, Silvia Bandien, Rachele Bertel, Agata La Monica, Delia Galliano e Matilde Gioe), diretto invece dalla prof.ssa Ausilia Cristofaro.

L’organizzazione musicale è stata a cura della soprano Alessandra Micheletti che ha curato l’allestimento scenico, coadiuvata delle allieve che hanno seguito la masterclass da lei tenuta. La regia ha portato la firma di Luca Micheletti. Le musiche al pianoforte sono state infine eseguite di Michela Spizzichino.

La soprano Elena Bulgarelli ha interpretato suor Angelica e ha curato anche i costumi. Le atre interpreti salite sul palco: Raffaella Talisi (La Badessa), Elena Di Ciolo (Maestra delle novizie), Arianna Bertoli (Navizia), Maria Cristina Giusti (Suor Genovelta), Anna Paola Evangelista (Suor Osmina), Rachele Bertei (Suor Dolcina), Elena Di Ciolo (Suora infermera),  Maria Cristina Giusti (Una conversa),  Serena Mele (Sorella cercatrice), Silvia Bandieri (Sorella cercatrice), e con la partecipazione di straordinaria del contralto Tania Pacilio, nel ruolo della Zia Principessa, che ha arrichito la serata con la sua interpretazione di eccellente livello. 

Questo è tutto, anche oggi, dal Teatro Alfieri. Seguitemi nella mia rubrica “Il teatro è servito”, ovviamente insieme a tutto quanto fa spettacolo!

Maria Tina Biagioni

“Mi chiamo Maria Tina Biagioni, sono un’insegnante in pensione, da sempre appassionata di teatro e di spettacolo. Mi piace molto anche la musica. Lo scorso anno ho partecipato alla Accademia teatrale organizzata dal Circo e La Luna di Michela Innocenti, dalla Regione Toscana e dal Teatro Alfieri. L’anno precedente ho partecipato al corso teatrale per adulti, sempre del Teatro Alfieri, ancora con Michela Innocenti. A questi corsi sono seguiti dei saggi, dove ho avuto piccole parti come attrice. La passione per il teatro mi è scattata vedendo varie commedie in televisione negli anni ’70. Poi a Pisa, durante i miei studi universitari, sono andata spesso al Teatro Verdi e anche al Teatro del Giglio a Lucca, dove ho visto attori e spettacoli che mi sono rimasti impressi nella mente. Attori come Edoardo de Filippo, Carmelo Bene, Vittorio Gassman o Gabriele Lavia e spettacoli come “Flower” di Lindsay Kemp. Già da ragazza avevo partecipato, come attrice amatoriale, in una compagnia garfagnina. Ho tenuto alcune trasmissioni radiofoniche sulla musica rock e su Bruce Springsteen, nella scomparsa “Radio Music Lab di Piazza al Serchio, dove raccontavo e analizzavo brani, musicisti e storie pensate e assemblate da me, pescando, naturalmente, da libri e da Internet“.

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