Si è riunito nel pomeriggio di oggi, presso la prefettura di Lucca, il Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduto dal prefetto Favilli e convocato a seguito dell’evento sismico registratosi in mattinata, con epicentro a Pisa, ma distintamente avvertito in tutta la provincia lucchese.
Al tavolo hanno preso parte, oltre al prefetto, i rappresentanti della provincia, dei comuni e delle Unioni di Comuni presenti sul territorio provinciale, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dell’Azienda USL Toscana nord ovest e i referenti dei gestori dei servizi pubblici essenziali.
Durante l’incontro, tutte le componenti partecipanti hanno concorso nel delineare l’attuale quadro di contesto, verificando le conseguenze determinate dal movimento tellurico ed allertando i rispettivi dispositivi di gestione dell’emergenza al fine di garantire l’immediatezza e l’efficacia di ogni eventuale intervento.
L’analisi condotta, anche alla luce delle interlocuzioni avute con la Regione Toscana, ha consentito di escludere, allo stato, la presenza di danni a persone o cose sull’intero territorio provinciale, ove non sono state registrate segnalazioni e richieste di intervento da parte degli organi di pronto soccorso, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.
Anche i referenti degli enti gestori dei servizi di trasporto, di viabilità e comunicazione, unitamente agli enti fornitori di acqua, gas ed energia elettrica, hanno assicurato l’assenza di ricadute negative provocate dal sisma, evidenziando la piena funzionalità delle reti e dei servizi, che saranno, comunque, oggetto di costante monitoraggio.
Il prefetto Favilli, nel ringraziare tutti gli attori del sistema di protezione civile provinciale per l’attivazione delle relative componenti e per il prezioso lavoro svolto, ha ribadito l’importanza di garantire la massima attenzione, assicurando la piena operatività dei piani emergenziali, la prontezza di intervento e la dovuta circolarità informativa.