Un interessante e partecipato confronto sul futuro del turismo delle radici e un’occasione per fare il punto sulle numerose attività portate avanti in quasi 20 anni per stimolare i tanti conterranei emigrati e i loro discendenti a fare ritorno nelle loro terre di origine.
L’Unione Comuni Garfagnana ha partecipato ieri (giovedì 15 ottobre) all’annuale Forum CETS 2026 organizzato dal Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano presso la Palestra di Magliano a Sillano Giuncugnano. Lo ha fatto con “ParcoAppennino nel Mondo”, il progetto del Parco che l’Ente gestisce dal 2008 e che ha come obiettivo proprio quello di riallacciare i legami tra i territori del Parco e le migliaia di persone che sono emigrate dal crinale appenninico gratificando, attraverso il conferimento delle Cittadinanze Affettive, coloro che, pur avendo lasciato i luoghi delle radici, si sono distinti e affermati nel mondo continuando a coltivare un profondo attaccamento al paese natìo.
L’obiettivo dell’incontro era quello di approfondire prospettive e strumenti per uno sviluppo turistico capace di valorizzare il territorio. Un momento di lavoro e di riflessione sul ruolo che il turismo può avere nello sviluppo delle aree interne – mettendo in relazione sostenibilità, valorizzazione del territorio e coinvolgimento delle comunità – guardando anche alle opportunità offerte dalla Carta Europea del Turismo Sostenibile.
A portare i propri saluti istituzionali sono stati il Sindaco del Comune di Sillano-Giuncugnano Armando Giovannoni, la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani e il Direttore del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano Giuseppe Vignali. La Prof.ssa Sonia Ferrari,Docente di Marketing del Turismo e Marketing Territoriale presso l’Università della Calabria e già Presidente del Parco della Sila, ha tenuto una lectio magistralis su “Turismo delle radici fra sviluppo e sostenibilità” offrendo uno sguardo sul rapporto tra turismo delle radici, sviluppo locale e sostenibilità.
Martina Moriconi, Responsabile del Settore turismo, cultura, identità territoriale e comunicazione dell’Unione Comuni Garfagnana, ha ripercorso quindi, in breve, le tappe del lungo percorso di valorizzazione delle radici portato avanti dall’Ente in questi anni: dal programma “Orizzonti Circolari”, che ha permesso di ricostruire e valorizzare le origini garfagnine del maestro del tango argentino Astor Piazzolla, uno dei più importanti musicisti del XX secolo, il cui ramo materno discende proprio dal piccolo borgo di Massasassorosso nel Comune di Villa Collemandina; al progetto “Erasmus+ SCORE” fino al “Bando per la realizzazione di attività culturali in favore degli italo-discendenti nel mondo da attuare in occasione del 2024 – Anno delle Radici Italiane” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Ultimo, ma non ultimo il progetto che si è appena concluso, “VOLVER: le radici toscane come opportunità di sviluppo e di business in Sud America”, finanziato dalla Regione Toscana, che ha visto l’Unione Comuni Garfagnana capofila attraverso il progetto “ParcoAppennino nel Mondo” in partenariato con il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il Circulo Toscano de La Plata, Argentina e che ha permesso a sette giovani discendenti di emigrati garfagnini in Argentina e Brasile di approfondire e visitare i luoghi dove affondano le proprie radici familiari. A questo proposito, è stato proiettato in anteprima il video che ha riassunto questa bellissima esperienza con interviste e testimonianze degli stessi protagonisti del viaggio. Il progetto ha previsto anche la realizzazione di una piattaforma online,con contenuti che riguardano il territorio della Garfagnana realizzati da Istituzioni, operatori ed esperti, pensato come strumento di condivisione e di preparazione al viaggio di ritorno dei partecipanti al bando.
Il Forum si è infine concluso con la consegna degli attestati della Fase 2 CETS e l’organizzazione di tavoli di lavoro dedicati ai pacchetti turistici CETS, pensati come spazio operativo per condividere idee, esperienze e proposte.
“Ringraziamo il Parco e la Prof.ssa Ferrari per questo importante momento di confronto e di scambio sul turismo di ritorno – ha dichiarato la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani – che ha trovato la sua cornice nel Comune di Sillano Giuncugnano. Una location significativa perché proprio qua, nei giorni scorsi, il Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano e l’Amministrazione Comunale hanno conferito 11 Cittadinanze Affettive dando valore all’esperienza umana e professionale di emigrati o discendenti che non hanno reciso il legame con le proprie radici ma, anzi, hanno contribuito attivamente a consolidarlo creando un ponte tra le comunità locali e quelle dove oggi vivono. L’Ente crede molto nel potenziale di questo settore del turismo e prosegue incessantemente, da oramai 20 anni, nella sua attività di promozione e valorizzazione delle radici come elemento attrattivo per il nostro territorio”.
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Turismo delle radici: l’Unione Comuni Garfagnana porta l’esperienza di “Parco nel Mondo” a Sillano-Giuncugnano
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