Tutto pronto per “La Novella di Caprona”, lo spettacolo che sarà messo in scena domenica 23 agosto alle ore 21 a Casa Pascoli, a Castelvecchio Pascoli, dai ragazzi del Gruppo volontari della solidarietà di Barga.
L’appuntamento è inserito all’interno del festival “I Musei del sorriso”, organizzato dal Sistema museale territoriale della Provincia di Lucca in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
L’evento gode inoltre del patrocinio del comune di Barga, della Fondazione Giovanni Pascoli e dell’Unità pastorale di Barga.
Dopo le ultime prove, l’emozione cresce tra i ragazzi del Gvs, pronti a salire sul palco e a dare vita a una rappresentazione che intreccerà teatro, poesia e canzoni.
“La Novella di Caprona”, scritta da Gioconda Lorenzini e diretta con il contributo dei volontari del Gvs, racconta l’arrivo di Giovanni Pascoli sul colle di Caprona. Ad accoglierlo saranno personaggi ispirati al suo mondo poetico: uccellini, alberi e diversi elementi della natura, quasi a ricreare attorno al poeta quell’universo semplice e profondamente simbolico che attraversa tante delle sue opere.
Nel corso dello spettacolo è prevista anche la lettura di alcune poesie di Pascoli da parte dei ragazzi, mentre il musicista Bruno Campani li accompagnerà nei momenti musicali e nei canti.
Per il Gruppo volontari della solidarietà si tratta di un nuovo appuntamento nel segno dell’inclusione e della partecipazione. L’associazione opera infatti da oltre trent’anni sul territorio con attività rivolte alle persone con disabilità, costruendo nel tempo occasioni di socialità, espressione e condivisione.
Ed è proprio il palco, ancora una volta, a diventare uno spazio nel quale ciascuno può trovare il proprio posto, esprimersi e sentirsi protagonista. Dopo settimane di preparazione, i ragazzi non nascondono l’emozione e soprattutto la voglia di incontrare il pubblico.
La scelta di Casa Pascoli aggiunge poi un significato particolare alla rappresentazione: la storia immaginata da Gioconda Lorenzini prenderà vita proprio nei luoghi che hanno accompagnato gli anni di Castelvecchio del poeta, creando un legame diretto tra il suo ricordo e il racconto portato in scena.
L’appuntamento è quindi per domenica 23 agosto alle ore 21, a Casa Pascoli.
L’ingresso è libero.




