Giovedi 6 novembre è stato inaugurato il nuovo anno accademico di Unitre Coreglia con una “lectio magistralis” di Umberto Sereni dal titolo “Il rifugio montano. Coreglia anni 30”.
Un racconto dettagliato sulle bellezze di questo luogo montano e, principalmente, sui personaggi famosi che hanno soggiornato e vissuto a Coreglia. Quindi Valgimigli, Carrà, Vittorini e Ungaretti. I migliori personaggi della poesia, della pittura e della scrittura che, nella prima metà del ‘900, hanno soggiornato a Coreglia Antelminelli riconoscendolo come luogo di pace, serenità, bellezza e lavoro. “Qui si sente il vero. Non come a Parigi o Milano. Qui si lavora e si tace”: queste le parole scritte da Carrà a Ungaretti per convincerlo a venire a Coreglia.
Il numeroso pubblico presente ha apprezzato molto la lezione di Umberto Sereni che, al termine della conversazione, ha ufficialmente incaricato Guglielmo Donati, in qualità di presidente di Unitre Coreglia, di sollecitare chi ha il compito di scegliere ad chi intitolare il nuovo ponte sul Serchio, recentemente costruito, a Giuseppe Ungaretti.
“Sono pienamente convinto – dichiara Donati – che è la migliore scelta per un’opera di tale valore e un personaggio come Giuseppe Ungaretti merita senza alcun dubbio questo riconoscimento”.