Ci sono mezzi che, oltre alla loro funzione pratica, sono simboli di solidarietà, impegno e presenza sul territorio. Ieri mattina, in piazza della Repubblica a Castelnuovo di Garfagnana, gli Autieri della sezione Garfagnana hanno voluto celebrare l’arrivo del nuovo Modulo Cucina per le emergenze, con una manifestazione partecipata che ha riunito istituzioni, volontari e cittadini.
La mattinata si è aperta con il taglio del nastro, seguito dall’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte della Filarmonica “Giuseppe Verdi” e dalla benedizione impartita da don Angelo Pioli. Un momento solenne che ha voluto sottolineare il valore non soltanto operativo, ma anche umano e comunitario del progetto portato avanti dagli Autieri.
Il primo a prendere la parola è stato il presidente dell’associazione, Massimo Turri, che ha ricordato il percorso, iniziato nel 2015, per acquistare cucine mobili da utilizzare in aree colpite da calamità naturali. “Dopo la prima scossa del terremoto nel centro Italia sono stati distribuiti oltre 18 mila pasti – ha spiegato – e da allora i moduli sono stati progressivamente integrati fino ad arrivare oggi all’inaugurazione del nuovo modulo dispensa”. Turri ha sottolineato il grande sforzo compiuto grazie alla devozione dei volontari e ha rivolto ringraziamenti alle istituzioni, ai sindaci presenti, al Comune di Castelnuovo “che ci sostiene sempre”, ai gruppi di volontari di Villa Collemandina, Fosciandora e Minucciano, oltre alla Misericordia, alla banda musicale, alla sezione di Modena e a tutte le associazioni intervenute.
Parole di forte vicinanza sono arrivate anche dal sindaco di Castelnuovo di Garfagnana, Andrea Tagliasacchi, che ha ringraziato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika per la presenza, definendola “un segnale di attenzione verso una realtà vitale per la nostra comunità”. Il primo cittadino ha poi espresso il legame costruito negli anni con gli Autieri: “Mi sento parte della vostra squadra ormai. Penso di interpretare il sentimento di tutti i sindaci nel dire che vi vogliamo bene. Abbiamo fatto un percorso insieme e continueremo, perché sappiamo di poter contare su di voi”.
Anche il sindaco di Villa Collemandina, e vicepresidente dell’Unione Comuni Garfagnana, Francesco Pioli, ha evidenziato il valore dell’associazione per il territorio, ricordando come il suo comune, pur piccolo, possa contare su ben venticinque volontari Autieri “Siamo consapevoli delle attività importanti che svolgete con altruismo e spirito di servizio verso gli altri” ha dichiarato.
Sulla stessa linea Andrea Poli, sindaco di Minucciano, che ha ricordato il terremoto del 2013 e l’importanza fondamentale delle strutture di protezione civile durante l’emergenza. “Sapere di poter contare su un gruppo così strutturato dà sicurezza e tranquillità – ha spiegato – Da quell’esperienza abbiamo costruito un gruppo di protezione civile in Alta Garfagnana che oggi conta circa quaranta volontari su una popolazione di appena 1700 abitanti”.
È intervenuto anche il consigliere regionale Vittorio Salotti, che ha definito il nuovo modulo “un passo decisivo verso la stabilizzazione delle cucine mobili, strumenti indispensabili in caso di emergenze”, sottolineando il grande lavoro svolto dall’associazione per raggiungere questo obiettivo.
Particolarmente sentito il discorso del sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, che ha voluto ringraziare gli Autieri per il loro impegno costante nelle situazioni di difficoltà: “Quando gli Autieri chiamano, la Regione non può mancare, perché voi intervenite sempre”. Dika ha poi richiamato il significato dell’Inno di Mameli e dell’espressione “Stringiamci a coorte”, spiegando come rappresenti l’idea di uomini e donne uniti nei momenti difficili, proprio come fanno quotidianamente i volontari. Ha concluso il suo intervento donando infine la bandiera della Regione Toscana all’associazione.
La mattinata si è conclusa con la consegna degli attestati ai volontari che hanno terminato il corso di formazione, effettuata dal sindaco di Minucciano, in un clima di gratitudine e partecipazione collettiva.
L’inaugurazione del nuovo modulo è molto più di un ampliamento delle dotazioni operative degli Autieri, è la conferma di una rete di volontariato solida che negli anni ha saputo trasformare disponibilità e spirito di servizio in un punto di riferimento per il territorio. Bisogna ricordare che dietro ad ogni manifestazione, ad ogni emergenza, a qualsiasi momento di bisogno ci sono decine di persone che scelgono ogni giorno di esserci, mettendo il bene del prossimo al primo posto.
Foto di Nicola Tognetti
castelnuovo di garfagnana
Un nuovo modulo cucina per le emergenze: si rinforzano gli Autieri della Garfagnana
zona
Garfagnana




















