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Redazione
ANNO XIVlunedì 27 Luglio 2026
castelvecchio pascoli

“Vertiginosi incanti”, apre la mostra a Casa Pascoli: emozioni e colori nel “nido” del Poeta

Vertiginosi incanti. Apre questo giovedì 30 luglio alle 18 la mostra di pittura di Gavia dedicata a Giovanni Pascoli nel calendario della quinta edizione del festival “I Musei del Sorriso”.

L’esposizione sarà allestita nella limonaia della Casa Museo Giovanni Pascoli – Castelvecchio Pascoli, Barga, e all’inaugurazione prenderà parte Diego Fiorini, presidente della Fondazione Teatro Verdi di Pisa e direttore artistico della Fondazione Cerratelli.

Il Colore del Nido: Gavia e le Emozioni Pascoliane. C’è un filo invisibile e potentissimo che lega l’arte della pittrice Gavia alla poesia di Giovanni Pascoli. Un legame che non nasce da uno studio accademico, ma da un ricordo d’infanzia caldo e vibrante: la voce di sua madre che, quando Gavia era ancora bambina, le leggeva quei versi intrisi di mistero e natura. Per tutta la vita, sua madre è rimasta legata al Poeta di Barga da un filo di profonda vicinanza emotiva, trasmettendo a Gavia quel patrimonio di sensibilità come un’eredità dell’anima.

Crescendo tra quelle suggestioni, Gavia ha trovato nella poetica pascoliana uno specchio perfetto per la propria urgenza espressiva. Al centro della sua ricerca artistica c’è lo stesso nucleo che muoveva la penna del poeta: l’inquietudine che si annida nelle piccole e nelle grandi cose. “È proprio lì, in quell’interstizio tra il visibile e l’invisibile, che ho cercato di muovermi. Ho provato – non so se ci sono riuscita – a trasporre la profondità dell’animo umano in colori, forme e sfumature.”, racconta.

Nelle tele di Gavia, la natura non è mai una semplice scenografia, ma uno stato d’animo. Le sue pennellate catturano il fanciullino pascoliano, quella capacità di stupirsi e, al tempo stesso, di tremare di fronte al mistero del cosmo. Le forme evocano la protezione del “nido” e, insieme, la vertigine dell’ignoto. I colori e le sfumature diventano lo strumento per dare voce al silenzio, traducendo i contrasti pascoliani — la nebbia che nasconde, il temporale che spaventa, le piccole cose di ogni giorno — in pura emozione visiva. Quella di Gavia è una pittura di atmosfera e di sentimento, dove il ricordo della madre e l’eco del Poeta di Barga si fondono, trasformando la tela nel luogo in cui l’inquietudine trova, finalmente, la sua forma più pura e vibrante.

Gavia, pseudonimo di Paola Pasqualetti, è una pittrice e acquarellista originaria di San Giuliano Terme, molto attiva in Toscana e nota a livello nazionale.

La mostra rimane aperta dal 31 luglio al 6 settembre 2026 in orario di apertura del Museo (dal mercoledì alla domenica ore 10.30-13;15-18.45). Ingresso libero.

Il festival “I Musei del Sorriso” è organizzato dal Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, con la Diocesi di Lucca nel 300° della sua elevazione ad Arcidiocesi e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Il calendario del festival 2026 “I Musei del Sorriso” prosegue fino a dicembre Per informazioni: Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca, Cortile Carrara – Palazzo Ducale – 55100 Lucca: info@museiprovincialucca.it0039 0583 417483

Il calendario è a questa pagina: http://www.museiprovincialucca.it/festival

Instagram: https://www.instagram.com/museiprovincialucca/

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCq1F4-8C53W1S2nQoFZPbnQ (dove sono presenti i video promozionali di ciascun museo).

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