La storia è costellata di nomi: condottieri, politici, artisti, poeti, sovrani e religiosi. Potrebbe sorprendere però il fatto che la grande maggioranza di questi personaggi siano uomini. Si parla di re, di uomini di chiesa, di soldati e generali, quasi come se la storia fosse stata plasmata da mani maschili. Questo ovviamente è poco plausibile. La realtà è che i volti e le imprese delle tante donne che hanno fatto la storia non vengono raccontati, o sono narrati come personaggi secondari, sempre all’ombra del potere e dell’influenza maschile. Proprio questo è il principale intento dell’evento “Vite di donne, pagine di storia”, un pomeriggio a cura della Sezione di Gallicano dell’Istituto Storico Lucchese, nell’ambito del tradizionale appuntamento delle Giornate di Studio, per arricchire la nostra conoscenza della storia con pagine di presenza femminile.
Cinque gli interventi previsti, con relatori e relatrici che sono stati liberi di scegliere la figura da trattare, invitati a seguire la propria passione e indole. Una prima relazione, su Hildegard von Bingen, esplorerà il monachesimo femminile, per poi passare alla letteratura francese di Christine de Pizan, di origini italiane. Seguirà poi la presentazione dei risultati di un primo studio condotto a Valencia, sulla figura di Francisca de Borja, madre di papa Callisto III. Presenti, ovviamente, anche relazioni legate alle Garfagnana, con un focus sulle Agostiniane di Cascio e uno studio sul nesso che lega l’emigrazione femminile al territorio, tematica conosciuta nella lucchesia, ma che ha ancora molto da raccontare ed esplorare.
“Un programma estremamente ricco, – ci racconta il direttore della Sezione di Gallicano, Gianluca Lorenzetti – che nasce con l’intenzione di adattarsi al mondo professionistico, alla grande storiografia nazionale, e di stare al passo con i tempi. Siamo soddisfatti di aver attirato una realtà giovanile, sia tra il pubblico che tra i relatori, e di essere usciti dalla nicchia della Garfagnana. La Garfagnana è bellissima e non smetteremo mai di parlarne, ma uscire dai confini è indispensabile e arricchente.”
Il pomeriggio si svolgerà nella Sala consiliare del Comune di Gallicano, sabato 27 settembre, con un preziosissimo contributo della Consulta Giovani di Gallicano, che si è prestata fin da subito all’iniziativa.
La storia di genere non si limita a studi storiografici, a fonti raccolte per arricchire i manuali. Parte da un intento ben più ampio: quello di dare una voce, un’identità a figure che per secoli sono state schiacciate dalla storia scritta da uomini. Eventi come questo sono una finestra su nuove idee, su nuovi modi di osservare, ascoltare e studiare; perchè se è vero che sul nostro passato si fonda la società che abitiamo, sulla nostra cultura si fonda la possibilità di migliorarla.