Nato e cresciuto a Barga, Vittorio Salotti si presenta con la lista Giani Presidente – Casa dei Riformisti. Dipendente in una grande azienda multinazionale, ha una lunga esperienza in consiglio comunale a Barga, come assessore con delega a bilancio, finanze e tributi e poi come vicesindaco.
Come nasce la sua candidatura al consiglio regionale?
“La mia è una candidatura che nasce dal territorio. Negli anni mi sono impegnato per Barga e per la Valle del Serchio, conoscendo da vicino i problemi e le esigenze di zone che troppo spesso vengono considerate periferiche, ma che invece rappresentano un motore essenziale per lo sviluppo e l’attrattività della Toscana. Oggi, con questa consapevolezza, voglio portare in Regione un impegno fatto di ascolto e concretezza, perché la voce dei cittadini e degli amministratori non resti mai senza risposta. Ringrazio il Presidente Giani e la lista Giani Presidente – Casa dei Riformisti per la fiducia che mi hanno accordato”.
Quali sono gli obiettivi della lista e quelli personali?
“L’obiettivo della lista è quello di dare forza alla coalizione che sostiene il Presidente Giani, portando al suo interno la voce del mondo civico e riformista. Un mondo che talvolta non si riconosce nelle forze politiche tradizionali, ma che ha a cuore la quotidianità e il futuro dei territori e vuole partecipare attivamente alle decisioni. Più saremo forti, più potremo incidere: questo è l’obiettivo della lista ed è anche il mio impegno personale”.
Quali sono i temi e le criticità da affrontare in Valle del Serchio?
“Il tema centrale è quello dello sviluppo. In territori che rischiano spopolamento e indebolimento, dobbiamo orientare tutti gli sforzi nella direzione opposta, investendo in servizi, infrastrutture, attrattività turistica e capacità di richiamare investimenti. Con Eugenio Giani la Regione ha già dato attenzione alle aree interne, con incentivi per commercio e sviluppo locale. Queste opportunità devono essere colte facendo rete tra amministratori, cittadini, associazioni e imprese. L’unità è la chiave per fare la differenza. La viabilità resta un nodo cruciale, insieme alla messa in sicurezza del territorio, alla manutenzione costante e al rafforzamento dei servizi alla persona e tecnologici. In un contesto di cambiamenti rapidi, è fondamentale dare risposte tempestive e concrete”.
Cosa propone la vostra lista per la Valle del Serchio?
“Il nostro impegno è contribuire a favorire uno sviluppo concreto della Valle, incentivando la creazione di nuove opportunità di lavoro e crescita e valorizzando le risorse ambientali e culturali, che sono un grande volano per il turismo. Ma la Valle del Serchio non è solo turismo: è un territorio con una forte vocazione imprenditoriale. Per questo infrastrutture, sicurezza, mobilità e innovazione saranno le parole chiave del nostro lavoro. Intendiamo promuovere misure che migliorino la vita quotidiana delle persone, in comuni, borghi e frazioni, con attenzione alla sanità, alla riqualificazione e al sostegno al commercio di prossimità. Infine riteniamo fondamentale mettere a sistema un rapporto forte e sinergico tra la Versilia, Lucca e la piana, la valle del Serchio e la Garfagnana che porti su tutta la provincia sviluppo e opportunità. La nostra è infatti una provincia ampia, ricca e diversificata che deve saper fare sistema per rafforzarsi nel campo economico, sociale e culturale”.