Importante risultato per il comune di Barga: il progetto relativo al Centro di Raccolta del Chitarrino presentato da Ascit per tramite di ATO Toscana Costa, e approvato dalla giunta municipale, è stato ammesso a finanziamento nell’ambito del bando promosso dalla Regione Toscana dedicato al miglioramento della gestione dei rifiuti urbani e al potenziamento della raccolta differenziata.
L’investimento complessivo previsto ammonta a circa 2,2 milioni di euro, dei quali 1,7 milioni finanziati attraverso risorse del Programma regionale FESR 2021-2027, nell’ambito delle politiche per la transizione verso l’economia circolare. Il bando finanzia retroattivamente anche le spese di investimento ed efficientamento dell’area già sostenute a partire dal 2021, purché correlate al progetto. Si tratta quindi, in buona parte, di recuperare spese di investimento già ampiamente previste e messe a budget. La quota non coperta dal finanziamento sarà ripartita tra i 20 Comuni coinvolti nel sistema di gestione condivisa.
“Si tratta di un risultato molto importante per il nostro territorio e per il sistema di gestione dei rifiuti dell’intera area – dichiara il consigliere comunale con delega all’ambiente Filippo Lunardi –. L’ottenimento di questo finanziamento premia la visione di territorio e ci permette di migliorare l’efficienza del servizio e investire concretamente nella sostenibilità ambientale, il tutto senza gravare sulla TARI.”
Il progetto prevede il potenziamento e l’efficientamento del Centro di Raccolta del Chitarrino, che assumerà il ruolo di polo logistico strategico per il conferimento, il carico e lo smistamento dei rifiuti destinati agli impianti finali di recupero e trattamento. L’intervento consentirà di migliorare l’organizzazione dei flussi dei rifiuti urbani, riducendo i tempi di trasporto, i costi di gestione e le emissioni ambientali correlate. Inoltre, la concentrazione delle operazioni di caricamento permetterà economie di scala significative, con una diminuzione dell’utilizzo di mezzi e consumi energetici.
Un elemento particolarmente rilevante riguarda la sostenibilità economica del progetto: il costo per l’utilizzo dell’area sarà infatti ripartito tra i 20 Comuni coinvolti, riducendo in maniera significativa il peso economico attualmente sostenuto dal solo Comune di Barga.
“Questo finanziamento rappresenta una grande opportunità per Barga – afferma la sindaca Caterina Campani – perché ci consente di valorizzare un’infrastruttura strategica già esistente, recuperando anche investimenti effettuati negli anni passati. È un progetto che guarda al futuro, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione gestionale e sostenibilità economica a beneficio della comunità di Barga e di tutta la Valle del Serchio.”
Il progetto verrà presentato pubblicamente sabato 13 giugno alle 10.30 presso la sala consiliare di Palazzo Pancrazi.
“Desideriamo inoltre ringraziare il consigliere regionale Vittorio Salotti per l’attenzione e l’interessamento dimostrati nei confronti di questo progetto. – Concludono i due amministratori – Il confronto istituzionale e la collaborazione tra enti rappresentano elementi fondamentali per riuscire a cogliere opportunità importanti come questa, capaci di generare benefici concreti per i cittadini e l’ambiente.”