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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
arma dei carabinieri

211 anni per la Benemerita: il traguardo dell’Arma dei carabinieri

L’Arma dei Carabinieri è una Forza Armata e Forza di Polizia a competenza generale, in servizio permanente di pubblica sicurezza. Componente strategica del sistema nazionale di sicurezza, è quotidianamente impegnata nella tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, attraverso attività che spaziano dal controllo del territorio ai servizi di ordine pubblico, fino alla protezione degli interessi diffusi della collettività.

In tale ambito operano Reparti altamente specializzati che garantiscono la sicurezza in settori fondamentali quali: sanità, igiene e contrasto alle sofisticazioni alimentari; tutela forestale, ambientale e agroalimentare; vigilanza sul lavoro e rispetto della legislazione sociale; salvaguardia del patrimonio archeologico, storico, artistico e culturale nazionale.

La dimensione militare costituisce un riferimento irrinunciabile per l’Istituzione, che opera in stretta sinergia con le altre Forze Armate anche sul territorio nazionale, per assolvere i compiti di difesa integrata del Paese.

Al tempo stesso, l’orientamento al cittadino rappresenta il principio guida dell’azione quotidiana di ogni Carabiniere: la prossimità, l’ascolto e il servizio sono il vero metro di misura dell’impegno dell’Arma al fianco della comunità.

Nel contrasto alla violenza di genere, l’Arma opera con una “Rete nazionale di monitoraggio”, strutturata su Ufficiali di Polizia Giudiziaria, appositamente addestrati presso l’Istituto di Tecniche Investigative di Velletri, con l’obiettivo di sostenere le vittime nel loro percorso di denuncia e supportare i Reparti sul territorio nello sviluppo delle indagini, anche attraverso il raccordo con la Sezione Atti Persecutori del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche per un compiuto apprezzamento dei casi.

In Provincia di Lucca sono presenti 15 Carabinieri specializzati tra cui un coordinatore provinciale del Nucleo Investigativo.

L’attività preventiva ed il servizio di “prossimità” nella provincia di Lucca negli ultimi 12 mesi.

I servizi esterni svolti 24 ore su 24 dai Nuclei Radiomobili delle Compagnie e dalle Stazioni Carabinieri garantiscono, in via principale, la prevenzione dei reati ed il controllo del territorio assicurando visibilità e presenza dello Stato e trasmettendo quella percezione di sicurezza, necessaria per ogni cittadino. In termini numerici, sono state effettuate 25.182 pattuglie e perlustrazioni con ben 49.012 militari impegnati, mentre gli operatori delle Centrali Operative dei Comandi Compagnia di Lucca, Viareggio e Castelnuovo di Garfagnana hanno gestito 28.279 chiamate al “112” e 14.423 interventi, assolvendo con professionalità il delicato compito di coordinamento delle pattuglie sul territorio.

Inoltre, le Stazioni Carabinieri, capillarmente presenti in tutti i comuni della provincia, attraverso il servizio di “polizia di prossimità”, garantiscono la presenza vigile e rassicurante dei militari che ha visto, infatti, oltre 60.000 persone accedere nelle Stazioni Carabinieri della provincia.

Gli incontri sulla “cultura della legalità” e a tutela delle “fasce deboli”.

Quest’anno sono stati organizzati diversi incontri con la partecipazione di 40 scuole, con il coinvolgimento di 3.000 studenti per creare, nelle nuove generazioni, una solida coscienza civica e uno spirito critico verso i fenomeni di maggiore rischio, quali violenza di genere, il consumo di droga, l’abuso dell’alcol, il bullismo, il cyberbullismo e i pericoli che possono derivare dalla rete internet.

Si segnala tra gli incontri più significativi per la partecipazione numerosa di studenti, Istituzioni ed enti, quello di aprile c.a. nell’auditorium di San Romano, dove è stata presentata un’applicazione sviluppata dagli studenti dell’Istituto Cesare Battisti di Bolzano con lo scopo di facilitare le segnalazioni degli eventuali atti subiti alle autorità competenti.

Inoltre, sempre in materia di prevenzione, sono stati organizzati 57 incontri in 30 comuni della provincia per sensibilizzare le persone anziane sui rischi delle truffe. Grazie a una attenta comunicazione, svolta in primis dai Comandanti di Stazione, presso comunità parrocchiali e nei luoghi di maggiore aggregazione, sono stati forniti consigli e indicazioni sui comportamenti da tenere per prevenire le truffe a oltre 5.000 anziani.

  • Tra le attività svolte per coinvolgere la popolazione anziana si segnala l’iniziativa “Nonno ti aiuto io” promossa dalla Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana in collaborazione con la locale Amministrazione e con le Scuole del circondario comunale, nella quale i protagonisti sono stati i nipoti. L’idea dei nipoti nasce anche dal fatto che ben predisposti digitalmente, possono supportare e mettere in guardia i più anziani anche dai rischi di truffe on line in cui possono incappare per poca dimestichezza con le insidie informatiche.

Tutela interessi diffusi con Reparti Speciali sul territorio

Tutela Salute

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute assicura le attività di controllo e investigative a salvaguardia della qualità dei servizi nella sanità, pubblica e privata, e per il contrasto delle contraffazioni farmaceutiche e alimentari, dannose per la salute. Sul territorio hanno sviluppato un’importante monitoraggio dei settori di intervento della specialità, che hanno spaziato dalla sicurezza alimentare alla tutela della salute dell’animale, dal contrasto dell’abusivismo delle professioni sanitarie alla sicurezza farmaceutica ed alla correttezza dei servizi di cura ed assistenza sanitaria, dalla filiera degli allevamenti alla produzione di fitosanitari e mangimi destinati all’agricoltura con particolare verifica delle condizioni di “biosicurezza” e benessere degli animali nei siti di allevamento.

Particolare rilievo ha assunto l’azione di tutela della salute delle fasce di popolazione maggiormente vulnerabili e della popolazione scolastica, con verifiche eseguite presso i servizi mensa e le relative imprese di catering che operano presso le strutture ospedaliere e sanitarie, pubbliche e private, e presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, la corretta erogazione dei servizi di cura ed assistenza a favore delle persone anziane e disabili ospitate presso cliniche e strutture a loro dedicate.

In tutti i settori della specialità si registrano 480 controlli, 125 risultati non conformi, 122 le persone segnalate all’Autorità Amministrativa, 10 quelle invece segnalate all’A.G., 214 le sanzioni amministrative elevate per un importo di circa 160.000,00 euro, 689 chilogrammi di alimenti non conformi sequestrati, 139 i controlli al settore della ristorazione con 18 attività chiuse/sospese per gravi carenze igienico-sanitarie.

  • Tra le attività di maggiore rilievo, tra il mese di settembre 2024 e febbraio 2025, in Bagni di Lucca, i militari della locale stazione Carabinieri, congiuntamente ai militari del Nas di Livorno, all’esito di una complessa attività di indagine, deferivano in stato di libertà all’A.G. un medico per i reati di furto aggravato, peculato e truffa ai danni dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest commessi nelle provincie di Lucca, Pisa e Livorno. In data 10/04/2025 i militari eseguivano un’ordinanza del Tribunale di Lucca, con la quale venivano applicate al medico in questione le misure cautelari interdittive della sospensione dell’esercizio della professione medica e dell’esercizio di pubblico servizio di attività medica per la durata di un anno.

Tutela Ambiente

Il Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica, da cui dipende il Nucleo Operativo Ecologico di Firenze che ha competenza sulla provincia di Lucca, concentra i propri sforzi nelle attività d’indagine più articolate e complesse, con particolare attenzione al traffico illecito di rifiuti speciali. Nell’ultimo anno ha eseguito sei attività ispettive ai cantieri per la realizzazione di opere finanziate con fondi del PNRR, relative alla missione 1.2 “Rivoluzione Verde e Transizione ecologica”.

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità è preposto alla tutela della biodiversità nelle 130 riserve naturali statali e all’applicazione della convenzione CITES.

A Lucca è presente il Reparto Carabinieri Biodiversità che, grazie ai Nuclei Carabinieri Tutela Biodiversità di Orecchiella (LU) e Montefalcone (PI) ha effettuato 1058 controlli, con 971 persone controllate e 692 veicoli controllati con 3.328,00 euro di sanzioni per abbandono di rifiuti e attività venatoria nelle aree interne e perimetrali delle Riserve, ha rilevato 18 illeciti amministrativi, 17 persone sanzionate ed effettuato 7 sequestri.

Molto importante anche l’attività di educazione ambientale del Reparto presso le scuole con visite all’interno delle Riserve, mirate particolarmente alle giovani generazioni.

Nell’ambito dei progetti nazionali “Un albero per il futuro”, “L’albero di Falcone” e “Un albero per la salute” sono stati consegnati 220 piante alle scuole.

Il Reparto Carabinieri di Biodiversità, dopo un’analisi delle condizioni di fattibilità legate alle strutture disponibili insieme alla disponibilità della manodopera specializzata, ha iniziato nel 2021 il progetto «LIFE Perdix» co-finanziato dall’Unione Europea e che nell’ultimo anno è proseguito con la reintroduzione in natura della Strana italica di circa 21.000 esemplari, 17.000 dei quali sono stati rilasciati nella Valle del Mezzano.

Il Comando per la Tutela Forestale e dei Parchi orienta la propria azione alla salvaguardia delle risorse ambientali, alla tutela del paesaggio e alla sostenibilità delle produzioni. Il Gruppo Carabinieri Forestali di Lucca con i suoi 7 Nuclei CC Forestali e il Nucleo Investigativo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare, ha svolto 4.525 controlli tesi alla tutela dell’ambiente, rilevando 413 illeciti amministrativi per un totale di oltre 239 mila euro e perseguendo 142 reati, con 106 persone denunciate a piede libero per numeri reati tra cui incendio doloso, traffico illecito di rifiuti, violazioni urbanistiche e maltrattamenti di animali e 396 persone sanzionate.

Tutela Patrimonio Culturale

Il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, istituito nel 1969, gestisce, oggi, una banca dati, unica al mondo, in grado di scandagliare il web, utilizzando specifici algoritmi per l’interpretazione delle immagini, alla ricerca di opere d’arte commercializzate in modo fraudolento. Nella provincia di Lucca ha effettuato 39 controlli ad esercizi antiquariali e commerciali deferendo 1 persona in stato di libertà per contraffazione di opere d’arte ed 1 persona per importazione illecita di opere d’arte, effettuata 1 perquisizione, sequestrato un’opera d’arte falsa dal valore stimato, qualora immessa sul mercato, di euro 150.000.

Tutela lavoro

Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro rivolge la sua attenzione a tutte le forme di sfruttamento del lavoro. Sul territorio di Lucca sono stati effettuati controlli in materia di impiego in 204 aziende, individuando 470 lavoratori di cui 100 irregolari e 62 lavoratori in nero.

Grazie al profuso impegno 43 attività sono state sospese, tra cui 17 per ricorso a lavoro nero e 26 per gravi violazioni in materia di sicurezza;

Particolare attenzione è stata indirizzata all’attività di lavoro minorile, controllando 5 minori tra cui 3 occupati illecitamente e all’attività di contrasto al caporalato con 1 persona denunciata e 8 lavoratori coinvolti.

Il totale dei controlli ha permesso di effettuare tra provvedimenti, sanzioni amministrative, recupero contributi e ammende la somma di 690.000 euro versate alle casse dello Stato.

Le attività di vigilanza avvengono anche grazie alla collaborazione con l’Arma Territoriale e con i Reparti Speciali, rispettivamente con 55 e 15 interventi svolti.

L’attività di contrasto alla criminalità.

Oltre all’attività di prevenzione, l’Arma dei Carabinieri ha continuato a reprimere i reati che si sono verificati sul territorio contrastando ogni tipo di attività illecite e, in particolare, i fenomeni della violenza di genere, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori quali furti e rapine.

Sono 270 le persone arrestate e 2400 quelle denunciate a piede libero, procedendo per l’85% di tutti i reati accertati o denunciati in tutta la provincia (10808 reati). Tra i principali fatti si segnalano:

  • il 9 gennaio c.a. il fermo di polizia giudiziaria di un cittadino albanese, gravemente indiziato di avere ucciso un proprio connazionale con un colpo alla testa mentre si trovava a lavoro in una cartiera di Capannori. Il provvedimento veniva poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria e l’indagato attualmente è ancora detenuto in attesa di giudizio.
  • il 19 marzo, i militari del Comando Compagnia CC di Lucca, coadiuvati dai militari della Compagnia CC di San Miniato (PI), procedevano all’arresto di tre cittadini albanesi resi responsabili di tentato furto in abitazione;
  • il 31 marzo, i militari del Comando Stazione CC di San Concordio traeva in arresto in flagranza di reato un 35enne italiano, residente a Napoli, per aver tentato di truffare una coppia di persone anziane con la tecnica del sedicente carabiniere;
  • il 15 maggio, l’arresto su ordinanza di custodia cautelare di un cittadino albanese latitante dal settembre 2024 e destinatario di una pena definitiva in carcere di 6 anni e 26.000 € di multa per traffico di sostanze stupefacenti.
  • il 24 maggio, i militari della Compagnia CC di Lucca, nel corso di un articolato servizio di polizia giudiziaria, traevano in arresto per tentato furto in abitazione tre cittadini macedoni, residenti a Pisa.

Contrasto al fenomeno della violenza di genere:

La violenza di genere continua a essere una delle piaghe più dolorose della società contemporanea, richiedendo interventi concreti e una rete di supporto efficace per le vittime. In questo contesto, l’Arma dei Carabinieri svolge un ruolo determinante nel garantire protezione e giustizia a chi subisce maltrattamenti e atti persecutori.

Grazie al protocollo d’intesa “Soroptimist International Italia” e al progetto “Una stanza tutta per sé”, sono stati ottenuti risultati significativi nella tutela delle vittime. Solo nell’ultimo periodo, l’Arma è intervenuta in 109 casi di violenza di genere, implementando misure cautelari fondamentali come il divieto di avvicinamento e l’attivazione di 91 braccialetti elettronici, strumenti essenziali per prevenire ulteriori aggressioni.

Il progetto “Una stanza tutta per sé”, nato dalla collaborazione con il Soroptimist International Italia, mira a offrire alle vittime un ambiente protetto e accogliente dove poter denunciare gli abusi senza timori, garantendo ascolto, riservatezza e supporto psicologico. Questo spazio dedicato rappresenta un tassello importante nella lotta contro la violenza di genere, incentivando la denuncia e offrendo un primo passo verso la ripresa e la libertà.

Oltre agli interventi repressivi, è fondamentale promuovere la cultura del rispetto e della prevenzione, sensibilizzando la società sull’importanza della parità di genere e dell’educazione al rispetto reciproco. Solo attraverso un impegno congiunto tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadinanza sarà possibile arginare questo fenomeno e costruire una società più giusta e sicura per tutti.

Contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti:

La lotta al traffico di sostanze stupefacenti, in particolar modo in prossimità delle scuole, dei parchi pubblici e degli scali ferroviari, ha consentito di arrestare 31 persone e denunciarne 34.

Tra le principali attività si segnala:

  • il 5 maggio c.a. l’arresto di 3 giovani magrebini in flagranza di reato, gravemente indiziati di far parte di un gruppo di connazionali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nella pineta di Viareggio e contestuale sequestro di diversi quantitativi di cocaina e hashish nonché denaro contante frutto della vendita al dettaglio.
  • il 15 maggio c.a. l’arresto di 2 giovani magrebini uno in flagranza di reato e uno su ordinanza di custodia cautelare in carcere, gravemente indiziati di far parte di un gruppo di connazionali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nella pineta di Viareggio e contestuale sequestro di diversi quantitativi di cocaina e hashish nonché denaro contante frutto della vendita al dettaglio.

Contrasto al fenomeno dei reati predatori:

Particolare attenzione è stata posta al contrasto del fenomeno della microcriminalità ed in particolare ai reati predatori, caratterizzati principalmente da furti e rapine.

Tra le principali operazioni si segnala:

  • il 9 ottobre 2024 l’arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere di un cittadino albanese gravemente indiziato di far parte di un gruppo di connazionali dediti ai furti in abitazioni che, tra febbraio e aprile 2024, si sono resi responsabili di plurimi furti in abitazione e, in un’occasione, durante la fuga dopo un colpo in Versilia, tentavano d’investire un Maresciallo dei Carabinieri che intimava loro l’alt. Successivamente, venivano arrestati gli altri 5 componenti del sodalizio.
  • il 18 dicembre 2024 l’arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere di quattro cittadini albanesi gravemente indiziati di far parte di un gruppo di connazionali dediti ai furti in abitazioni avvenuti tra aprile e maggio 2023 nella provincia di Lucca;
  • l’arresto avvenuto a maggio c.a. eseguito nella notte a Capannori (LU) di 3 cittadini macedoni dopo aver tentato di forzare finestre e porte di alcune abitazioni e di sfuggire poi all’imponente dispositivo composto da decine di militari che operavano nella zona.

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