Pieve Fosciana non soltanto il paese del tricolore, ma anche del ciclismo con la Gara unica campionato toscano che si svolgerà domenica 29 giugno in memoria di Rossano Mori, ciclista mancato troppo presto. Uno step importante quello comune pievarino, che potrà portare in un prossimo futuro la competizione a livello nazionale.
A fare gli onori di casa il vicesindaco Luciano Angelini e il presidente del consiglio comunale Annarita Fiori. Presente la moglie di Rossano, Anna Filippi, che ha ringraziato i presenti per l’impegno nel portare avanti il progetto in onore del marito.
In una sala consiliare dove il pathos era palpabile, per la recente scomparsa del sindaco Francesco Angelini, erano presenti autorità politiche e del mondo dello sport: il consigliere regionale Mario Puppa, la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, il presidente dell’USD Montecarlo Fabrizio Pollastrini, il presidente della Federazione Ciclistica Toscana Luca Menichetti, il responsabile tecnico Marco Lampucci, il presidente provinciale ciclismo Pierluigi Castellani e il consigliere nazionale federale Laura Puccetti.
Giunto alla terza edizione, il memorial trofeo – organizzato, in primis, da U.S.D Montecarlo Ciclismo – consta di due giornate: il “Gioco Ciclismo” sabato 28 giugno agli impianti sportivi, nell’ambito del quale bambini e ragazzi potranno approcciarsi allo sport a due ruote, divertendosi, con bici messe a disposizione dall’associazione sportiva Montecarlo e, al termine, una cena sociale alla tensostruttura; quindi la seconda giornata domenica 29 giugno è improntata invece al vero agonismo, con la Gara unica campionato toscano esordienti 1° anno di 30 chilometri, la Gara unica campionato toscano esordienti 2° anno di 40 e la Gara unica campionato toscano allievi di 75.
Le maglie per i tre campioni che potranno gareggiare successivamente a livello nazionale. Nell’ambito della gara, altre targhe intitolate a due ciclisti garfagnini scomparsi, molto amati: Giuseppe Tagliasacchi di Castiglione di Garfagnana e Moreno Vergamini di Castelnuovo.
Francesco Mori, con un passato sportivo importante, ricorda così il fratello: “Il ciclismo fa parte da sempre del dna della nostra famiglia, ho ricordi indimenticabili di Rossano, piccolissimo in bicicletta”.
Un traguardo e l’inizio di un’avventura sportiva con potenzialità in divenire. Il ciclismo, da sempre ancorato al nostro territorio, potrà optare mediante queste iniziative ad un ulteriore salto di qualità non soltanto agonistico, ma anche ludico e sociale.
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