Se il buongiorno si vede dal mattino, quella che si prospetta sarà un’estate coi fiocchi per il piccolo borgo di Careggine.
Oggi un’intera comunità si è riversata lungo le strade del paese per mostrare il suo volto più bello: che sa di radici, identità e appartenenza. Quasi una famiglia allargata che è pronta ad accogliere, a braccia aperte, chiunque voglia farle visita.
Cinque opere, cinque tasselli in più per arricchire un mosaico già ricco di attrazioni: un punto noleggio e ricarica per e-bike, una nuova area verde, un punto di informazioni e servizi, un murales di “Ericailcane” alla scuola primaria e, infine, una nuova gestione del rifugio “Alpi Apuane”.
Ma andiamo per ordine.
La giornata, partecipatissima, si è aperta con i saluti delle autorità presenti. In primis, quello del sindaco, Lucia Rossi, che ha spiegato la natura degli interventi orientati, tutti, verso uno sviluppo turistico e sociale: “Tutte le opere – ha esordito il primo cittadino – sono state finanziate dalla Regione Toscana, dal Ministero dell’Interno e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e sono improntate alla sostenibilità, all’innovazione e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale e naturale“.
Si parte, quindi, dalla e-bike – una forma di turismo sostenibile e rispettosa dell’ambiente – che dà la possibilità ai turisti di arrivare a Careggine, parcheggiare la propria auto, e noleggiare al rifugio le biciclette elettriche per inoltrarsi alla scoperta delle bellezze paesaggistiche locali.
Vicino al punto e-bike, un delizioso angolo verde – recentemente riqualificato dal comune – offre la possibilità di raggiungere la terrazza, il giardino e le scale che collegano il rifugio alla strada provinciale.
Per cui il murales, realizzato sul muro del giardino esterno della scuola elementare: una bellissima opera d’arte, di grande formato, che contribuisce ad arricchire di colori uno spazio ampio e protetto dove i bambini possono giocare e divertirsi in sicurezza.
Da sottolineare, poi, la nuova gestione del Rifugio “Alpi Apuane” che vede due giovani del territorio, Yuri Piagentini e Maila Pieroni, che hanno deciso di investire e di restare nella loro terra con un’attività dove è possibile trovare i prodotti tipici locali.
Ultimo, ma non ultimo, il punto servizi a disposizione della cittadinanza per tutti i bisogni e le esigenze future.
Il sindaco ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno lavorato a questi progetti: in primis, l’ufficio tecnico del comune – nella persona di Giuseppe Virgili, quindi Augusto Fontanini dello studio TPA, l’ingegner Andrea Poli e le varie ditte (Edil Bravi, Ditta Carrari, VTS) che hanno reso possibile questa giornata così importante del comune di Careggine.
Al taglio del nastro erano presenti, oltre ai membri dell’amministrazione comunale, il consigliere regionale Mario Puppa, il consigliere provinciale Andrea Carrari, la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, la vice-sindaco del comune di Camporgiano Tiziana Biagioni e l’ex presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini.
Il sindaco Rossi ha ripercorso un po’ la storia della struttura che ospita ora il punto servizi, ringraziando in particolare due famiglie – Bianchi e Danfreda – che hanno ceduto l’immobile. Il primo cittadino ha ricordato che i lavori erano stati iniziati da Massimiliano Davini omaggiato, per l’occasione, con una targa commemorativa che verrà consegnata alla moglie dell’architetto prematuramente scomparso.
Cosa rimane, dunque, di questa giornata? La forte consapevolezza che turismo, cultura e comunità sono ingredienti chiave per il rilancio dei nostri borghi.
Foto di Nicola Tognetti
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A Careggine un assaggio di estate: cinque opere per una giornata di festa collettiva
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