Due paesi che si incontrano, due universi lontani ma che possono e vogliono comunicare.
Nella mattinata, il municipio di Bagni di Lucca è stato teatro di incontro tra il sindaco Paolo Michelini e Haile Asfaha, primo cittadino di Massaua, considerata la città più grande ed importante dell’Eritrea, dopo la capitale Asmara.
Accompagnato da Marcello Marchi, il sindaco eritreo è in visita nei comuni della Valle del Serchio per raccontare la sua città, le criticità che affronta ma anche le meraviglie che nasconde; una città a cui serve una spinta, che merita di essere valorizzata e riscoperta grazie al supporto dell’Italia. La storia di Massaua è da decenni intrecciata con il nostro paese: fin dal 1885 possedimento coloniale italiano, ancora oggi intrisa di cultura italiana, come racconta Haile.
Camminando per le sue strade si possono scrutare poster di celebri cantanti italiani degli anni 80 e 90, edifici e tessuto stradale dalle conformazioni familiari e non di rado si riconoscono parole italiane tra i locali. Marchi espone, con entusiasmo e meraviglia negli occhi, i suoi numerosi viaggi nella città africana e nelle limitrofe e da sempre incoraggia scambi culturali, tramite viaggi organizzati, coinvolgendo anche le scuole, così da unire giovani generazioni.
L’incontro si conclude con un omaggio all’ospite: una scultura della Ninfa delle acque, simbolo di Bagni di Lucca ed ennesimo punto di vicinanza. Si scopre infatti che anche Massaua è cittadina termale, anche se ancora impossibilitata a far fiorire questo tipo di turismo.
Haile Asfaha racconta della sua città con autorità, con la luce della speranza nello sguardo e con determinazione, sicuro che le sue parole non verranno ignorate, speranzoso che chi ascolta non le dimentichi mai.











