Al via la terza “Festa della Montagna” presso il “Rifugio Casentini – La Caserma”, che si svolgerà domenica 6 luglio, dalle 10 alle 20, dove si potranno gustare prodotti tipici e fare acquisti al mercatino con prodotti artigianali.
In previsione dell’evento, prendono posizione sullo stato della “Strada Ducale”, ovvero della strada provinciale 56, Anna Maria Togneri, presidente del Comitato dei Cittadini della Strada Ducale (i gestori del rifugio Mery Lardieri) col compagno Massimo Marchi, nonché il consigliere comunale Claudio Gemignani.
La manifestazione in oggetto è organizzata dai gestori del Rifugio Casentini – La Caserma in collaborazione con Anna Maria Togneri.
“A seguito del sopralluogo del 25 marzo – dichiarano -, alla presenza del presidente della provincia Marcello Pierucci coi suoi tecnici e dirigenti, insieme alla amministrazione comunale di Bagni di Lucca, al presidente erano state illustrate le varie problematiche, evidenti, della strada – che vanno dalle due frane, una a valle in località “Al Pero” e una a monte in Località “Le Valli” -, la manutenzione stessa – che va dalle buche da tappare, alle chiaviche e zanelle da pulire, allo sfalcio estivo da fare, non come insulto alla natura, ma in modo decente”.
“In vista della festa che verrà fatta a luglio – incalzano -, che fu annunciata agli amministratori e tecnici proprio il giorno del sopralluogo, furono fatte anche dai gestori del rifugio e dagli altri cittadini presenti delle richieste ben precise, in particolar modo quelle sullo sfalcio decente dell’erba e sul tappamento delle buche”.
“Aspettiamo dunque fiduciosi l’intervento del presidente Pierucci coi suoi tecnici – concludono -, che hanno ben presente lo stato della strada, affinché si attivino per far fare un buono sfalcio dell’erba con annessa chiusura delle buche, non solo per una questione di decoro, ma anche di sicurezza. Ringraziamo fin d’ora e cogliamo l’occasione per invitarli alla nostra manifestazione del 6 luglio. Aspettiamo veramente con fiducia, speranzosi di, finalmente, essere ascoltati, per potervi così dire un grande grazie”.
