Un anniversario che non guarda solo al passato, ma lancia un messaggio forte anche per il futuro: continuare a donare con consapevolezza e generosità.
La sezione trasfusionale di Castelnuovo di Garfagnana – tra maglie gialle, palloncini e fiocchetti – è stata decorata questa mattina in occasione della ricorrenza della prima donazione di plasma: un momento significativo che il reparto ha voluto, giustamente, ricordare e celebrare.
“Quello raggiunto nel 1995 è stato un traguardo importante – ha dichiarato Rosaria Bonini, direttrice della struttura di immunoematologia e medicina trasfusionale di Lucca e Valle del Serchio –. Io 30 anni fa c’ero e molti dicevano che la plasmaferesi a Castelnuovo non sarebbe stata possibile, invece ci siamo riusciti, anche grazie alla grande affluenza di donatori”.
L’ospedale ha inoltre richiamato i primi donatori che nel luglio 1995 donarono il plasma: furono in tre, ed una di loro, all’epoca ventenne, era alla prima donazione in assoluto: un gesto per celebrare un anniversario importante e il riconoscimento per l’attività svolta.
La dottoressa Rosaria Bonini ha quindi spiegato l’importanza del plasma nelle cure di molti pazienti: “La donazione di plasma, a volte, viene vista come una donazione di seconda categoria – ha chiarito la dottoressa –, ma in realtà il plasma è importantissimo per la produzione di farmaci plasmaderivati come albumina e immunoglobuline che sono farmaci salvavita”.
Insomma: quello celebrato stamattina è l’inizio di un cammino di impegno e progresso medico, cominciato 30 anni fa grazie a chi ha creduto nell’importanza della donazione di plasma e che continua ancora oggi.
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