Il Comune di Gallicano e la Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana hanno istituito un premio in ricordo di un emigrante, Zeffirino Poli, che, nato da famiglia umile a Bolognana, nel Comune di Gallicano, diventò un personaggio famosissimo negli Stati Uniti.
Domani (sabato 19 luglio) in Piazzale Caponnetto, alle 20.45, il premio verrà consegnato in occasione del Palio di San Jacopo che trasforma Gallicano in una Wonderland, una terra incantata.
Comune e Fondazione premieranno: Luca Peretti, storico del cinema e delle culture italiane, Federico De Robertis, musicista e compositore, Girolamo Deraco, compositore e regista di opera contemporanea.
Chi era Zeffirino Poli. Povero figurinaio, che realizzava statuine di gesso, un mestiere tipico degli emigranti, soprattutto dal territorio ora in Provincia di Lucca, – racconta Ave Marchi, Presidente della Fondazione Paolo Cresci – il suo successo inizia a New Haven, dove risiedevano molti italiani e la loro vita era molto dura.
Impiegati nelle fabbriche, sia uomini che donne lavoravano 12 ore al giorno per 6 giorni alla settimana. Ecco che Zeffirino ebbe un’intuizione geniale: creare degli spettacoli per deliziare soprattutto gli operai che la domenica, pagando un biglietto molto economico, potevano rifugiarsi in una dimensione di sogno e di spensieratezza.
Il desiderio di creare meraviglia, stupore lo spinge a fondare, nel 1893, il primo teatro al quale darà il nome Poli’s Wonderland: una terra incantata. Fu l’inizio di un percorso che lo vide fondatore e gestore di 28 teatri, tutti bellissimi, che già vederli era uno spettacolo.



