Chi manderebbe mai i propri figli per strada senza patente di guida? La risposta è scontata: nessun genitore o tutore darebbe mai le chiavi della macchina ad un ragazzo senza patente. Troppo spesso però, una patente fondamentale viene trascurata, quella delle emozioni, quella legata all’educazione sessuale.
Questo il nucleo della seconda serata di “Talk in Villa”, il format culturale estivo curato dal quotidiano online La Gazzetta del Serchio a Villa Bernardini di Piano di Coreglia, che, ieri sera, ha ospitato la dott.ssa Manuela Giuliani, psicoterapeuta e sessuologa, per parlare di educazione sessuale nelle scuole, per i giovani.
Per l’occasione la dott.ssa Giuliani ha presentato in anteprima il suo nuovo libro, “Educazione sessuale e dintorni”. La serata, moderata da Pietro Puccini, si è sviluppata sul suo lavoro con i ragazzi, su come mai sia così importante educare alle emozioni un pubblico giovane e privo di giudizi.
Giuliani ha raccontato la sua esperienza a contatto con problematiche delle nuove generazioni tecnologiche, quali il sexting e la pornografia online, insistendo sulla centralità che la salute mentale dovrebbe occupare in ognuno di noi. La lettura, da parte di Sara Fanelli, di un episodio reale di sexting, ha catapultato il pubblico nella vita vera, nelle conseguenze di un click su uno smartphone, una frazione di secondo che può portare ad una catastrofe. E proprio ad evitare catastrofi serve educare i ragazzi, renderli coscienti della loro vita sentimentale e sessuale e dare supporto ai tutori, spesso ignari e in balia anch’essi della tecnologia.
Un testo che parla a generazioni distanti tra loro, per lottare su un fronte unito, quello dell’ascolto e della consapevolezza, parole scritte su carta in grado di piantare i famosi semi di coscienza, per far crescere alberi sani nelle menti più fertili che ci siano, quelle dei bambini.
In conclusione, una riflessione che si allarga, che parte dal filo sottile che lega l’educazione psicologica al mondo oscuro, ma sempre più in crescita, della violenza di genere; un mondo popolato da persone sicuramente prive di patente per gestire se stessi.
Ad introdurre la serata gli interventi di Andrea Cosimini, direttore de La Gazzetta del Serchio, e Lara Baldacci, assessore alle politiche culturali del comune di Coreglia, che si è detta entusiasta del lavoro fatto dall’autrice proprio con l’Istituto Comprensivo di Coreglia.
Una serata partecipata, con un pubblico che esce dal guscio del taboo e dell’imbarazzo, per condividere i propri timori e le proprie curiosità con una professionista; proprio in questo sta il potere della psicoterapia, perché, per citare il filosofo greco Gorgia: ”La potenza della parola nei riguardi delle cose dell’anima sta nello stesso rapporto della potenza dei farmaci nei riguardi delle cose del corpo”.
La rassegna proseguirà giovedì 31 luglio con un altro imperdibile appuntamento: Alice Petri modererà “Interpreti, non cantanti: Billie Holiday e Mia Martini” che vedrà come ospite Gianna Albini, la moglie del compianto maestro Giancarlo Bigazzi, autore di intramontabili successi della storia della musica italiana. A dialogare con lei, Andrea Cosimini nelle vesti autore del libro, da poco uscito, “Billie Holiday e Mia Martini – Così lontane, così vicine. Un incontro inedito sotto la luna del Blues” scritto a quattro mani con Ciro Castaldo e pubblicazione per Edizioni Melagrana.
Foto di Nicola Tognetti













