“La domanda da porsi è semplice: siamo contenti della sanità toscana così com’è?”. Parte da qui l’appello di Andrea Ulmi, candidato al Consiglio regionale della Toscana nella lista Noi moderati – Civici per Tomasi, a sostenere la raccolta firme per il referendum consultivo contro la riforma sanitaria del 2015 e riportare le Asl a una dimensione provinciale.
“Non possiamo lasciare i cittadini ostaggio delle tre maxi Asl – spiega Ulmi – perché questa organizzazione ha allontanato i centri decisionali dal territorio, peggiorando i servizi, aumentando i tempi di attesa e costringendo troppi toscani a rivolgersi al privato”.
“Il ritorno a una dimensione provinciale – aggiunge Ulmi – significa restituire protagonismo ai sindaci e alle comunità locali: un direttore generale non può occuparsi di mezza Toscana, ma deve ascoltare da vicino i problemi delle aree interne, delle città e della costa. È il momento di riportare la sanità vicino ai cittadini, ai medici e agli operatori”.