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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
bagni di lucca

Regionali, Roberto Vannacci a Fornoli lancia i candidati Frigo e Simoni: “La Toscana svolta a destra”

La Lega Salvini ha presentato, a Fornoli, la candidata per la corsa alle regionali Annamaria Frigo. Classe 1965, abitante a Lucca ma originaria di Bagni di Lucca, già attiva come consigliere all’opposizione del comune termale, oggi con un ospite d’eccezione: Roberto Vannacci, vicesegretario generale del partito e parlamentare europeo.

Doppia però la candidatura del partito guidato da Matteo Salvini: ad affiancare Frigo, il candidato Massimiliano Simoni, già da tempo assistente parlamentare del generale. 58 anni, residente a Pietrasanta con origini livornesi, è stato assessore alla cultura del Comune di Pietrasanta.

Entrambi i candidati condividono un passato con Fratelli d’Italia e un cambio di rotta che li ha portati alla candidatura odierna con Lega Salvini. Partito oggi rappresentato da Elisa Montemagni, deputata di zona, e il consigliere del comune di Lucca, Armando Pasquinelli.

A Pasquinelli il microfono per il primo intervento: le sue sono parole di ringraziamento per il generale, responsabile, secondo lui, di aver portato nuova linfa al partito, con energia e vitalità.

Montemagni, dopo di lui, inizia a sottolineare invece le criticità della regione che il suo partito si promette di sanare, come il rischio idrogeologico, la gestione del denaro pubblico e la mancata assistenza sanitaria.

“Più ti allontani da Firenze e più sei periferia; – queste le sue parole – se già siamo periferia a Lucca, figuriamoci a Bagni di Lucca, per chi governa la Regione Toscana. Invece i cittadini devono essere tutti di serie A. Quello che è il nostro intento è cercare di portare la vostra voce in consiglio regionale, tramite i nostri candidati; credo che la svolta sia possibile e deve essere possibile”.

Una presentazione energica quella di Vannacci, in un discorso per lo più oppositivo, atto a sottolineare gli errori e le scelte politico-sociali negative della sinistra, imbattuta in toscana per più di 70 anni. Viene menzionato il problema sanitario delle liste di attesa, le tasse sempre più ingenti e la cattiva gestione delle risorse nazionali, da parte dell’attuale presidente Eugenio Giani.

Un cenno prolungato, dunque, a quello che il generale definisce giocosamente alleato della Lega in campagna elettorale: il PD. Un PD, a detta di Vannacci, ridicolo nella sua alleanza con il Movimento 5 stelle.

Netta la posizione favorevole del generale al cosiddetto CPR: “Centro per il Rimpatrio”, escluso da Giani, fortemente appoggiato dalla Lega che vede un nesso inscindibile tra criminalità e immigrazione.

“Fare i candidati è un onere, una responsabilità: vuol dire dedicarsi ad una campagna, ad una battaglia e ad una guerra che dobbiamo vincere – questo un estratto del discorso di Vannacci -. Abbiamo la migliore lista che potevamo avere qui in provincia, e sono convinto che si impegneranno al massimo per rispettare le promesse agli elettori. La sinistra di oggi è totalitaria, vorrebbero decidere chi può parlare e chi non, ma non funziona così, sono i portatori della menzogna. Questi 70 anni di Toscana in mano alla sinistra ci dimostrano che ci vogliono portare nel baratro: quali sono le proposte di oggi della sinistra? Il reddito di cittadinanza regionale per citarne una. Dovrebbero tassare ancora di più i cittadini della toscana per permetterselo e la renderebbero un polo attrattivo per delinquenti e fannulloni. Più soldi e meno servizi quindi, questo è come hanno ridotto questa regione. [..] Per non parlare del fatto che la sinistra si schiera sempre al fianco dei criminali, criminali per la maggior parte frutto di immigrazione: se inglobiamo il terzo mondo, diventeremo il terzo mondo, ci vogliono riempire dei disperati della Terra. Io posso solo esortarvi a fare una cosa: convincete i vostri parenti, i vostri amici, portateli al voto, fateli uscire dalle case!”.

Il motto “prima gli italiani” sempre riecheggia quindi, con l’invito a far votare i cittadini di Bagni di Lucca per riuscire a svoltare a destra, obiettivo fondamentale, come suggerisce lo stesso titolo della campagna elettorale: “La Toscana svolta a destra”.

Foto di Nicola Tognetti

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