Tutto è cominciato col desiderio di creare una propria scuola di danza. Ed oggi, a 30 anni di distanza, lo Studio Danza & Artis’t di Castelnuovo di Garfagnana può vantare decenni di impegno, professionalità e migliaia di passi mossi verso questo affascinante mondo.
Ilaria Pilo, la titolare del centro, balla da sempre. All’età di quattro anni ha cominciato a studiare alla scuola di Elsa Grado Ghezzi e, col tempo, ha arricchito il suo brillante curriculum con tanti corsi ed esperienze che l’hanno resa una vera e propria professionista del settore. Tra i molti titoli conseguiti, ci sono quello di docente nazionale Aid&a (Associazione insegnanti danza ed espressioni artistiche), responsabile regionale per la Federazione Italiana Danza e direttrice artistica del Teatro Alfieri, sempre relativamente al ballo.
La Gazzetta del Serchio ha voluto intervistarla in occasione dell’importante traguardo raggiunto dalla sua scuola, celebrato con un partecipato evento al quale hanno preso parte allieve, insegnanti, sostenitori e autorità.
30 anni di Studio Danza & Artis’t: cosa le rievoca questo anniversario?
“Era il settembre del 1995 quando alcune persone di famiglia mi proposero di aprire un centro in Garfagnana. Mi convinsi e, oggi, posso ritenermi molto soddisfatta del risultato. I ricordi legati a questi anni sono così tanti che rifletterci mi commuove. Mi capita spesso di ripensare alle prime volte che le allieve sono entrate nella mia scuola: tutte bambine che ho visto crescere e che, oggi, sono donne; alcune di loro sono diventate madri e portano da me le proprie figlie. Niente è più bello e gratificante di sapere che ho permesso a tutte loro di vivere un sogno e di poter coltivare la propria passione”.
Quanto è importante, per lei, l’insegnamento?
“Tantissimo. Ho dedicato una vita alla danza, sia a studiarla che a insegnarla. Per questo ho frequentato, e frequento tutt’ora, tanti corsi di aggiornamento; l’ultimo, “Contemporary Mood Teacher Program”, è stato quest’estate. La formazione per garantire professionalità è continua e necessaria. Inoltre, per andare incontro alle esigenze degli allievi ed approfondire anche l’aspetto psicologico, ho completato dei corsi di mindfulness e di counseling“.
Come si insegna danza nella sua scuola?
“Le bambine devono approcciarsi al ballo giocando, divertendosi, senza mai tralasciare la disciplina. A volte si ha una brutta opinione di questa parola, ma va intesa come rispetto, passione e impegno verso un’arte”.
Qual è la formazione offerta all’interno del suo centro?
“Grazie alle splendide inseganti di cui mi sono circondata, la nostra scuola offre diverse proposte: i corsi sono in totale 12, dalle discipline più note a quelle meno conosciute.
Ci sono: propedeutica alla danza, danza classica accademica, modern jazz, hip hop, danza contemporanea, tip tap, fit dance lab, sbarra a terra, mindfuldance, progressive ballet, body code – master strech e mindfullness“.
I corsi sono rivolti solo ad allievi particolarmente dotati?
“No, esistono percorsi diversi in modo che ciascuno possa seguire la propria passione e la propria inclinazione. Noi siamo collegati a enti importanti come il teatro San Carlo di Napoli o l’Accademia Nazionale di Danza e diverse delle nostre allieve hanno fatto carriera; ma ciò non deve precludere gli appassionati dal non tentare di avvicinarsi a questo mondo meraviglioso”.
Come festeggerete questi 30 anni?
“Il 25 ottobre abbiamo organizzato una evento che speriamo possa trasmettere gioia alle nostre allieve, sia attuali che del passato. Si terrà alla Fortezza di Mont’Alfonso e sarà una serata che unirà la musica del dj, i balli e un momento di ricordo con vecchie locandine e abiti di scena”.
Quali sono i progetti futuri?
“Quest’anno voglio organizzare dei viaggi al Teatro alla Scala di Milano per portare le ragazze a vedere i balletti; ritengo che la danza sia bellissima da praticare, ma è altrettanto importante vederla e conoscerla in modo da capire tutta la filosofia e la cultura che cela”.
Cosa significa la danza per lei?
“Significa moltissimo, non è solo una disciplina, ma un modo di vivere. La danza aiuta a superare gli ostacoli della vita di tutti i giorni, allena alla costanza, all’impegno e permette di coltivare la socialità creando relazioni di amicizia. La danza, per me, ha un immenso valore culturale e artistico, ma anche psicologico. Sono profondamente orgogliosa di poter lavorare con piccoli allievi, scoprire la loro luce e vederli crescere: è una grande responsabilità, ma anche un enorme privilegio. Devo ringraziare sinceramente anche le insegnanti che rendono possibile tutto questo: Veronica Giannotti, Brigitta Carnicelli, Asia Andreini, Lucrezia Lunardi, Isabella Lunardi, Francesca Benigni, Lucia Pia Pascarella e Francesc Del Cima”.
Dal primo passo mosso nel 1995 alle migliaia di passi che hanno calcato le sue sale, lo Studio Danza & Artis’t ha lasciato un segno profondo nella storia culturale della Garfagnana. Un traguardo importante che non rappresenta un punto d’arrivo, ma un nuovo slancio verso le sfide e i sogni di domani.
Trent’anni dopo, Ilaria Pilo continua a far danzare i cuori di chi ogni giorno vive questo progetto con tenacia ed entusiasmo.
intervista
Ilaria Pilo, una vita per la danza: “Una disciplina che aiuta a superare gli ostacoli”
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Garfagnana