Nuova sfida per Paolo Bianchi, carabiniere in pensione, residente del comune di Bagni di Lucca. Dopo la candidatura a sindaco, parteciperà, nella lista di Noi Moderati, alla corsa per il consiglio regionale di ottobre.
Come è arrivata la sua candidatura?
“Su richiesta del partito ho accettato la candidatura a consigliere, questo nasce dal desiderio di portare una voce forte in regione che possa finalmente realizzare, migliorare la qualità della vita in media valle viste le criticità che purtroppo non sembrano aver mai fine”.
Con quali prospettive si presenta a questa tornata elettorale?
“L’obiettivo minimo della lista rimane quello del superamento della soglia di sbarramento del 3% risultato più che raggiungibile in quanto ci proponiamo come lista di rinnovamento, moderata con componente civica, e soprattutto senza diaspore all’interno del movimento. A livello personale mi pongo l’obiettivo di spronare le Istituzioni al fine di aiutare la comunità e la qualità della vita”.
Quali sono i temi e le criticità da affrontare per la Valle del Serchio?
“Il principale tema senza dubbio è la viabilità: nel febbraio scorso a seguito di movimenti franosi abbiamo subito la chiusura delle maggiori strade della Mediavalle (Brennero, per lavori già in atto, la regionale 445 vicino a Calavorno e all’altezza di Volcascio) isolando di fatto noi cittadini, in primis Bagni di Lucca, costretti a interminabili file, percorrendo strade (per così dire) alternative. Questo ha messo in risalto l’inadeguatezza e la pericolosità delle nostre strade, la sola messa in sicurezza non è sufficiente. Si è parlato di un ponte da realizzare è stata fatta una petizione dai cittadini di Bagni di Lucca, giustamente esasperati e diciamo la verità anche presi in giro dalle solite promesse, la quale mi trova favorevole e alla quale ho posto con piacere la firma. Altro punto che mette in risalto la non sicurezza delle nostre strade è il semaforo sulla sr445 all’altezza di Volcascio, lavori interminabili e continui disagi arrecati e come sempre al termine dei lavori (non sappiamo quando) la domanda che ci facciamo tutti è quanto durerà? Anni di incurie hanno portato a questa e altre situazioni note a tutti quanti noi. Diciamo basta perché abbiamo toccato il fondo veramente”.
Altro tema importante è la sanità
“La mancanza di medici di famiglia e lunghe liste di attesa per effettuare le visite specialistiche evidenziano un grande disservizio per i cittadini cui va posto rimedio. Un altro tema a cui tengo particolarmente è l’abbandono e il maltrattamento degli animali, ricordando che gli stessi non sono giocattoli ma esseri viventi, qualche iniziativa è stata fatta, anche a livello legale ma per me non è sufficiente”.
Quali sono i punti principali del vostro programma per la Valle del Serchio?
“La nostra lista non propone politiche di assistenzialismo e di confusione progettuale a salvaguardia della governance regionale esclusivamente a sperimentazione politico/nazionale. Dobbiamo lavorare per liberare tutte quelle energie che possano creare ricchezza e posti di lavoro in modo da reinvestire sul territorio le giuste risorse per rendere lo stesso appetibile e quindi nuovamente competitivo. Una sanità che sia realmente efficiente, sanando le professionalità mancanti e tagliando vertiginosamente le liste di attesa, principale problematica non solo per la cura immediata ma anche in termini di prevenzione. sicurezza, garantendo ogni strumento possibile per combattere ogni forma di violenza e delinquenza; manutenzioni e prevenzione dei territori, e soprattutto una revisione delle aliquote regionali oggi alle stelle in virtù dell’immenso debito prodotto dall’ente”.
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Paolo Bianchi si candida al consiglio regionale: “Tante le criticità della Valle del Serchio, necessaria una svolta”
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