Nata a Lucca il 30 maggio 1965, madre di due figlie delle quali va estremamente orgogliosa, Annamaria Frigo ha in tasca una laurea magistrale in economia e commercio e un master in “managing diversity” conseguito al Sant’Anna di Pisa.
Dopo le prime esperienze in campo amministrativo, lavora nell’ambito della formazione professionale a Lucca da circa 20 anni. Attualmente è presidente di CNA Impresa Donna per la provincia di Lucca, impegnata per la risoluzione delle problematiche femminili legate al mondo del lavoro.
Da sempre appassionata e interessata alle tematiche politiche, è stata candidata alle elezioni regionali nel 2020, successivamente alla carica di sindaco nelle elezioni amministrative di Bagni di Lucca del 2022, e oggi nuovamente candidata alle regionali per la lista della Lega della provincia di Lucca.
Ricopre l’incarico di consigliere comunale di opposizione nel suo comune di residenza, Bagni di Lucca, e in questi anni di esperienza politica il suo impegno è stato costante, nell’intera provincia, in tornate elettorali diverse per aiutare colleghi e liste.
Come nasce la sua candidatura?
“Con la stessa motivazione del 2020, e cioè mettere a disposizione del mio territorio e dei suoi abitanti, la mia esperienza e le mie competenze. Credo che non ci sia cosa pù bella per chi ama il vero significato di fare politica, mettersi a servizio dei propri territori, della propria gente”.
Quali sono gli obiettivi della lista e personale?
“Il mio è quello di arrivare in consiglio regionale , dove a mio parere dovrebbe esserci una maggiore rappresentanza femminile. Le donne hanno ancora molta strada da fare, in molti ambiti, e lunico modo perchè la voce di tutte noi possa arrivare nelle sedi competenti, è arrivare a ricoprire incarichi politici a livello regionale e statale. Vorrei riuscire ad essere testimone delle esigenze di tutta la nostra comunità. L’obiettivo della Lista Lega è quello di fare in modo che la città di Lucca e la sua provincia diventino motore di crescita per tutta la Toscana. Lavorare su: cultura, turismo, patrimonio artistico e paesaggistico, viabilità e sicurezza, sanità”.
Quali sono i temi e le criticità da affrontare in Valle del Serchio?
“I temi e le criticità per le quali lotterò sono quelli che ho portato avanti in questi anni di esperienza come consigliere comunale a Bagni di Lucca. Per quanto riguarda Bagni di Lucca continuerò a battermi per la riapertura e la valorizzazione degli stabilimenti termali, ormai completamente fatiscenti. Una risorsa che questa amministrazione ha fatto chiudere e alla quale non ha mai dedicato l’attenzione che merita. Una risorsa, quella delle nostre acque termali, che potrebbe creare un indotto economico per l’intera provincia. Altro tema che mi sta particolarmente a cuore è la sicurezza della nostra viabilità. Solo migliorando l’accessibilità alla nostra vallata, potremo combattere l’abbandono delle nostre terre, attirare famiglie e giovani e creare posti di lavoro. Occorre lavorare inoltre per aiutare tutte le attività commerciali presenti nei vari comuni della Mediavalle, affinchè non chiudano, ma possano ancora rappresentare le peculiarità dei nostri territori. Mi sto occupando inoltre per quanto riguarda il problema della sanità, a combattere contro le maxi USL, per tornare ad avere USL provinciali”.
Cosa propone la vostra lista per la nostra valle?
“La lista lavorerà per quanto riguarda la Mediavalle, sulla promozione del turismo sostenibile e la valorizzazione dei nostri borghi per coinvolgere le aree interne, lavorando su servizi, infrastrutture, e promozione adeguata. Massima attenzione affichè i nostri borghi non si spopolino, lavorando sull’accessibilità, sicurezza, presenza di strutture formative adeguate e assistenza sanitaria”.