Angela Masala, candidata per la Lista Civica per Tomasi “E’ ora!”, è cresciuta e vice a Castelnuovo di Garfagnana con i propri genitori e il figlio Giorgio. Laureata in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato presso la Corte di Appello di Firenze. Da oltre quindici anni è dipendente della Pubblica Amministrazione, per oltre dieci anni presso il comune di Castelnuovo di Garfagnana e nell’ultimo periodo presso quello di Lucca.
Come nasce la sua candidatura?
“La mia candidatura nasce dal desiderio di mettere a disposizione della Comunità la mia professionalità maturata sia negli anni di professione legale che in quella di lavoro ultra decennale nelle amministrazioni comunali. Si tratta della mia prima esperienza politica”.
Quali obiettivi si pone la lista e quali quelli personali?
“L’obiettivo della lista è rappresentare un “presidio civico” per tutte le istanze dei cittadini, specialmente per chi si sente deluso dalle forze politiche esistenti. Promuovere e garantire alternanza democratica, trasparenza, sviluppo degli investimenti infrastrutturali, miglioramento della Sanità. Obiettivo personale è farmi portavoce delle problematiche del mio territorio e delle zone svantaggiate e rurali della provincia di Lucca”.
Quali sono i temi e le criticità da affrontare in Valle del Serchio?
“La valorizzazione dell’ambiente, i borghi storici e le tradizioni per un turismo sostenibile che generi nuove opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani; la trasparenza e la partecipazione dei cittadini garantendo una Amministrazione chiara, bilanci leggibili da tutti, incontri periodici con i cittadini per condividere scelte e progetti; Futuro e comunità, investire in scuola, cultura e associazionismo, per costruire una comunità unita che non si spopola ma cresce intorno ai propri valori; viabilità e sistemi di trasporto: è necessario garantire collegamenti efficienti e sicuri sia ai tanti lavoratori pendolari di tutta la Valle che ai turisti, sia su strada che su rotaia perché anche la linea ferroviaria Lucca-Aulla continua a registrare ritardi, cancellazioni, inefficienze che danneggiano tutti noi”.
Cosa propone la vostra lista per la Valle del Serchio?
“Sono diversi i campi di azione. Intanto la sanità: è necessario valutare seriamente la creazione di un Ospedale Unico della Valle del Serchio, moderno, funzionale, che concentri risorse, tecnologie e personale in modo efficiente. Obiettivo della lista civica è quello di rafforzare la sanità territoriale, con la creazione di Case di Comunità operative entro il 2027 e il potenziamento degli ospedali locali, garantendo più’ medici ed infermieri con incentivi economici e la loro stabilizzazione contrattuale. La viabilità: è necessario reperire finanziamenti mirati e fare una programmazione a lungo termine al fine di migliorare la viabilità montana anche attraverso il controllo del dissesto idrogeologico; interventi strutturali su versanti, ponti, viadotti, consolidamento e manutenzione dei ponti strategici sulla SR445, messa in sicurezza dei versanti sovrastanti le strade, con opere di sostegno definitive. Migliorare le strade secondarie (provinciali o comunali) da usare come percorsi di emergenza o deviazione, rendendole adatte anche per mezzi pesanti dove necessario. Sostegno alle imprese del territorio: è necessario dare sostegno alle imprese della nostra zona, in modo che possano investire in formazione, in nuovi posti di lavoro e ristrutturare gli edifici esistenti. Diritto alla casa: è necessario rafforzare l’edilizia residenziale pubblica al fine di consentire ai nostri figli di trovare una casa a prezzi sostenibili. Insomma gestire meglio e bene le risorse economiche importanti ed evitare gli aumenti della tassa regionale sull’Irpef come invece stiamo pagando attualmente.
Altri punti del programma?
“Turismo: è necessario valorizzare i Parchi naturali presenti sul nostro territorio come poli di turismo sostenibile, i percorsi trekking, la sentieristica e le vie storiche presenti sul nostro territorio quali la Via Vandelli, Sentiero della Linea Gotica, ecc. ciò’ è’ possibile incentivando le forme di turismo lento quali le escursioni a piedi, in bici, a cavallo, con percorsi integrati che connettano borghi, fiumi, montagne. Tradizioni e cultura locale: promuovere i borghi storici attraverso visite guidate, festival culturali, eventi nei centri medievali (Castelnuovo, Barga, Castiglione, ecc.); valorizzare l’artigianato tipico: sostegno a botteghe di ferro battuto, legno, tessitura, con spazi espositivi permanenti. Tradizioni popolari: rievocazioni storiche, feste religiose e sagre locali come parte integrante dell’offerta turistica. Quindi sanità, lavoro e casa e interventi sulle infrastrutture e viabilità, tutti temi che in 55 anni di governo del centro sinistra non hanno avuto tutela, non è stato realizzato l’Ospedale della Valle del Serchio, la viabilità è precaria, le imprese soffrono e non hanno formazione adeguata mancando il passaggio dalla scuola o università al mondo del lavoro nel nostro territorio, che si potrebbe fare agevolmente impiegando sostegno economico alle imprese per assumere e formare. In questo modo i nostri ragazzi non sarebbero costretti ad abbandonare il nostro territorio ma potrebbero incentivarlo e tutelarlo. Dopo 55 anni di governo di sinistra E’ ora di cambiare”.