Stamattina la Rocca Ariostesca di Castelnuovo si è animata per presentare le attività delle associazioni coinvolte nel progetto “Multicultum – integratore di cultura per il Ben Essere”, un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, in ambito del bando “Bella lì – La cultura che cura”, di cui sono stati esposti il percorso, gli obiettivi e i risultati e il cui logo è stato curato da Genau.
L’incontro è cominciato con i saluti istituzionali da parte della giunta comunale rappresentata da Rebecca Moscardini e Alessandro Pedreschi, subito dopo ha preso la parola Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che ha ricordato: “Stando vicino alle amministrazioni si può stare vicino alle persone e si possono avvertire i bisogno delle comunità”.
Successivamente ha tenuto un breve discorso Fabio Costa, direttore ASL della zona distretto della valle, seguito da Simona Canozzi, assistente sociale, che hanno parlato dell’importanza della cultura come percorso positivo e di supporto per bambini e ragazzi in difficoltà. Infatti, è stato introdotto un ricettario in dotazione ai medici con il quale formalizzare il ricorso a “terapie culturali” e conferire all’arte un ruolo più serio nel percorso di benessere.
Durante la mattinata sono state esposte le iniziative e i progetti che ogni associazione può offrire presentandosi una ad una con un video introduttivo e, in alcuni casi, con delle esibizioni dal vivo.
Gli enti coinvolti sono in tutto 14 ed ognuno di essi ha potuto parlare di sé durante l’incontro, tramite la recitazione, le parole o la musica e raccontare le proprie esperienze pregresse nel sociale.
Hanno aderito: Il Circo e la Luna la Confraternita di Misericordia di Castelnuovo di Garfagnana, Sorgente d’arte, Natural Pet Art, Polisportiva Vis Movendi, Associazione AEDO, Scuola Civica di Musica, Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana, Fondazione Podere ai Biagi, Associazione Filo d’Arianna, Associazione Sportiva Ricreativa Cascio, La Foresta dei Sogni Comitato Famiglie e ISI Barga.
Ciò che si è creato è una rete di cultura a disposizione del sistema sanitario territoriale che, attraverso la prescrizione sociale, invita i servizi erogati dagli enti come attività gratuite e fruibili dagli utenti.
Il 28 ottobre, al teatro Alfieri di Castelnuovo, si terrà inoltre una serata dedicata a raccogliere fondi per finanziare le attività, curata da Carlos Alfredo Bartolomei.
Il progetto “Multicultum” dimostra che la cultura può essere molto più di un semplice intrattenimento: può diventare un alleato concreto della salute, un ponte tra istituzioni e cittadini, un linguaggio comune capace di includere e valorizzare. Grazie alla sinergia tra enti, associazioni e servizi socio-sanitari, nella nostra valle prende forma un modello innovativo di comunità che cura attraverso la partecipazione e la creatività.
castelnuovo di garfagnana
“Multicultum”, quando la cultura cura e unisce: presentato il progetto in Rocca
zona
Garfagnana







