Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Giulia Perugini in cui si ringraziano i medici, il personale infermieristico e Oss dell’ospedale “Santa Croce” di Castelnuovo di Garfagnana per come hanno assistito il padre Agostino purtroppo scomparso:
“Mio padre Agostino Perugini è venuto a mancare quasi tre mesi fa, causando in me e nelle persone che gli erano vicine quotidianamente in modo diretto o via telefono, un dolore spropositato.
Babbo è rimasto lucido se non addirittura brillante, ironico fino in fondo, lasciando in me un vuoto enorme.
Ho aspettato qualche tempo per ringraziare le persone che secondo me meritano un plauso perché prima non ero pronta.
Volevo ringraziare tutti i medici dell’ospedale di Castelnuovo Garfagnana, un presidio piccolo ma di grande qualità perché la sanità è fatta da chi ci lavora, principalmente, ancor prima che dai macchinari e dalle strutture.
Volevo ringraziare il Dottor Antonio Sgambelluri, chirurgo brillante e noto, che è sempre disponibile con tutti i suoi pazienti. Dall’inizio della malattia di babbo fino in fondo, lo ha sempre ripreso per i capelli. Professionista disponibile, tempestivo, di cuore. Una ricchezza per la Garfagnana e i suoi abitanti.
Volevo ringraziare il Dottor Barbi, medico di pronto soccorso e ecografista di notevole bravura, sempre gentilissimo, empatico e risolutivo.
Volevo ringraziare il Dottor Buratti, internista di grande livello e preparazione, che porta un bagaglio di cultura medica proprio di chi ha lavorato anni in Università. Grazie perché, oltre all’ottimo medico, i suoi pazienti vengono a contatto con un uomo di spiccate doti umane. Grazie al suo lavoro e alla sua competenza, mio babbo ha vissuto ben oltre le previsioni iniziali.
Tutti i medici del reparto di Medicina Interna di Castelnuovo sono persone eccezionali, la dottoressa Del Frate, che segue i pazienti con capacità e tenacia uniche, non molla mai e fa di tutto per i propri pazienti, la dottoressa Di Lallo, sempre pacata, attenta e presente, il Dottor Vanguzzi , preparatissimo, studioso e con rara dedizione al lavoro, e il dott Vitolo.
Volevo ringraziare inoltre e soprattutto il personale infermieristico e il personale OSS di Medicina Interna, ricchezza vera del reparto. Curano i pazienti con l’affetto e la dedizione di un familiare.
In fondo, ma non per ultimo, volevo ringraziare il Dott. Cavani, a cui la mia famiglia è legata da sempre da enorme affetto, anestesista di grandi qualità e persona d’oro. Fin dall’inizio del calvario medico di mio babbo lo ha soccorso e recuperato da condizioni pessime.
Io e la mia famiglia vi siamo enormemente riconoscenti e grati per tutto quello che avete fatto per nostro padre, regalandogli molto più tempo, e quasi tutto di qualità, rispetto alle previsioni iniziali, lottando fino in fondo.
Grazie di cuore”