Ti ricordi di lui? Certamente non passava inosservato, un po’ perché personaggio lo era per innata originalità e simpatia, un po’ perché mente raffinata, sapeva gestire empatia e psicologia.
Dietro quella mole imponente, quell’incedere a fatica, quell’anti conformismo verso tutto ciò che appariva convenzionale, la passione per la pittura, i viaggi, la natura, il cibo, il gusto della parola, affabulatore per diletto, c’era un uomo speciale.
Acuto, intelligente, a tratti permaloso ma sempre generoso, apparentemente incoerente, in realtà continuamente attratto dal nuovo, da traguardi per altri visionari, per lui certi e nitidi. Una propensione ad aiutare, ad ascoltare, a ricordare gli anni difficili della gioventù, della vita in montagna, della guerra e del dopoguerra. Tempi dove, da ragazzo, andava con gli amici alle “ciocchette” ovvero a raccogliere stipe per raccimolare qualche spicciolo…
Eppure, è in quel retroterra aspro e difficile che si è formato il carattere, aguzzato l’ingegno, la voglia di crescere, migliorare, conoscere, superare conflitti e sensi di inferiorità.
È cosi che si è formato un leader un punto di riferimento, un vulcanico imprenditore, ristoratore, artista, commerciante e politico… Coreglia deve molto al suo impegno per la comunità: sotto la sua guida, sono state pensate, nate e poi realizzate infrastrutture vitali per la crescita economica e sociale del suo territorio.
Ho avuto il piacere di conoscerlo, di frequentarlo, di stare per circa sette anni al suo fianco, meglio sempre un passo indietro… Ho imparato molto, una scuola e una palestra di vita fatta sul campo. Credo di aver dato anche io qualcosa a lui: fondamentalmente diversi nelle abitudini e nella forma, ci siamo compensati, integrati, rispettati ed aiutati.
Oggi a 34 anni dalla sua scomparsa, lo porto sempre con me, ne curo e conservo il ricordo, così come si deve per le persone che sono state importanti.
Lui è Trento Gonnella: un artista, un personaggio, un sindaco, un uomo speciale che ho avuto il piacere di conoscere. Domani (13 dicembre) alle 11, al parco del Forte a Coreglia, lo consegneremo alla nostra storia.