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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

“Lieve”, la mostra di Valeria Coli a Castelnuovo: la fotografia oltre gli stereotipi

Inaugura sabato 24 gennaio alle 17.30 nel centro storico di Castelnuovo di Garfagnana, all’interno dei locali al civico 4 di via Nicola Fabrizi (località La Barchetta), la nuova mostra fotografica di Valeria Coli “Lieve. Ognuno è uguale solo a se stesso“.

All’inaugurazione della mostra interverranno Luisa Bondoni, curatrice del Museo Nazionale della Fotografia di Brescia e la dott.ssa Valentina Miniati, docente universitaria specializzata in Bisogni Educativi Speciali.

“Lieve” racconta la storia di Daniele – spiega la fotografa castelnuovese -. Daniele è nato con Sindrome di Down. Daniele non è la Sindrome di Down. Come tutti noi, ha i suoi alti e bassi, i suoi momenti di gioia e quelli di tensione. Lo stereotipo che lo vorrebbe sempre allegro, felice non esiste. Ogni persona con sindrome di Down è diversa dall’altra. Le uniche caratteristiche che hanno in comune sono un cromosoma in più rispetto agli altri, un deficit mentale e alcuni tratti somatici. Tutti cresciamo e diventiamo ciò che siamo grazie all’ambiente e al clima familiare, alle nostre attività, alla nostra qualità della vita”.

“Il progetto – sottolinea Valeria Coli – mira a favorire il dibattito sugli stereotipi che coinvolgono le persone con malattie genetiche o mentali. La sindrome di Down è una nota condizione genetica, caratterizzata dalla trisomia del cromosoma 21, e rappresenta la causa più comune di disabilità intellettiva. In Italia circa un bambino su mille nasce con questa patologia, e oggi sono circa 38mila le persone con sindrome di Down, di cui 23mila già adulte. A livello mondiale, questa cifra raggiunge i 5,4 milioni”.

Dopo aver viaggiato in giro per l’Italia, questa mostra torna finalmente a casa, e lo fa nella sua versione integrale, più ampia, più completa. “Un ritorno che sento profondamente – conclude la curatrice -, perché qui “Lieve” si racconta fino in fondo, includendo anche le fotografie realizzate da Daniele, parte essenziale di questo percorso”.

La mostra resterà aperta al pubblico tutti i giorni fino al 28 febbraio, dalle 16 alle 18.

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