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Redazione
ANNO XIVmartedì 22 Settembre 2026
coreglia antelminelli

Elezioni a Coreglia, FdI pensa al futuro: “Ecco le priorità del territorio”

Si è riunito nei giorni scorsi il circolo di Fratelli d’Italia di Coreglia Antelminelli in vista delle prossime elezioni amministrative. Un primo momento di confronto serio e costruttivo, durante il quale è stato avviato un focus sulle linee programmatiche e sulle priorità per il futuro del territorio.

“Parlare del futuro di Coreglia Antelminelli significa partire dalle cose semplici, ma fondamentali – esordisce il circolo FdI locale -. La prima è la manutenzione ordinaria continuativa, che deve riguardare l’ingresso del paese, il centro storico e l’intero territorio comunale. Un paese curato non è solo più bello da vivere per chi ci abita, ma è anche più attrattivo per chi arriva da fuori. La stessa attenzione deve essere garantita alle frazioni e alle viabilità di montagna, troppo spesso trascurate, ma essenziali per la vita quotidiana dei residenti e per chi sceglie queste zone per un turismo lento e sostenibile”.

“Il turismo rappresenta infatti una delle principali opportunità di sviluppo per Coreglia e per tutta la valle – ribadisce il partito -. Investire in questo settore significa valorizzare ciò che già esiste: i sentieri, i collegamenti tra il capoluogo e le frazioni, i percorsi per pedoni e biciclette. In quest’ottica si inserisce la riqualificazione della Buca delle Fate, un luogo suggestivo che potrebbe diventare un punto di riferimento grazie alla realizzazione di un ponticello, di un’area attrezzata e di un sentiero che parta da Ghivizzano e conduca direttamente al sito. Interventi semplici, ma capaci di generare interesse e nuove presenze”.

“Ghivizzano merita un’attenzione particolare – prosegue Fratelli d’Italia -. Il castello e la torre rappresentano un patrimonio storico e identitario che deve essere finalmente reso fruibile. È necessario verificare la possibilità di installare un ascensore realmente funzionante, superando una situazione paradossale che si trascina da oltre quindici anni. Allo stesso tempo va valutata la realizzazione di una piccola strada alternativa all’attuale incrocio di via di Lucignana, oggi critico. L’area del castello potrebbe tornare a essere un luogo vivo, capace di ospitare eventi culturali e turistici. In questa visione rientra anche l’idea di una pista ciclabile e di un parco che colleghino Calavorno al parco del Tronchetti, dando continuità agli spazi verdi e ai percorsi di mobilità dolce”.

“Anche Pian di Coreglia presenta importanti potenzialità – sottolinea FdI -. Una pista pedonale e un sentiero attrezzato che dalla chiesa conduca ai Curchi, passando davanti al Castello del Lunardi, permetterebbero di valorizzare un’area di grande interesse storico e paesaggistico. I collegamenti tra Camparlesi, la curva di Pia, Giorgini e l’ingresso di Santa Lucia contribuirebbero a ricucire il territorio, rendendolo più accessibile e sicuro. La fontana del Colle, oggi poco valorizzata, potrebbe essere riqualificata recuperando l’acqua in eccesso che attualmente viene dispersa, creando un serbatoio utile anche per l’agricoltura”.

“Un capitolo rilevante – proseguono i militanti del partito – riguarda le strutture pubbliche inutilizzate. L’ex scuola in gestione all’ASL è chiusa da oltre dieci anni, una situazione che non può più essere ignorata. È necessario chiedere con determinazione all’ASL una destinazione concreta per l’immobile, come ad esempio la realizzazione di un centro Alzheimer, capace di offrire servizi alla popolazione e creare nuove opportunità di lavoro. In alternativa, dovrà essere valutata anche l’ipotesi dell’abbattimento. Le ex scuole medie, invece, potrebbero essere trasformate in una casa di riposo o in un asilo nido, servizi oggi mancanti e sempre più necessari”.

“Per sostenere l’economia locale – afferma Fratelli d’Italia Coreglia – è fondamentale incentivare l’apertura di nuove attività, anche attraverso una riduzione di IMU e TARI. Serve inoltre una riflessione seria sul valore catastale degli immobili, oggi equiparato a quello di realtà come Forte dei Marmi, una situazione che penalizza ingiustamente cittadini e imprese. Coreglia soffre anche della mancanza di spazi adeguati per le associazioni: la Sportiva, la Misericordia, la Banda e molte altre realtà non dispongono di una sede stabile. Valorizzare il terzo settore significa riconoscerne il ruolo sociale e sostenerlo concretamente”.

Dal confronto è emerso con forza anche il tema della sicurezza: “Strade più sicure, con dossi e dissuasori dove necessari, una migliore illuminazione pubblica e un sistema di videosorveglianza efficace sono richieste che arrivano direttamente dai cittadini e che non possono restare inascoltate” dichiara la sezione locale.

“Infine – termina il gruppo -, ogni scelta dovrà tenere conto delle risorse disponibili. Negli ultimi anni sono state realizzate molte opere che oggi richiedono manutenzione e gestione, con costi importanti. È quindi indispensabile programmare con attenzione, evitando promesse irrealizzabili e puntando su interventi sostenibili nel tempo, capaci di migliorare concretamente la qualità della vita. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di costruire un programma condiviso, concreto e radicato nei reali bisogni di Coreglia Antelminelli e delle sue comunità”.

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