Appena ho varcato la soglia di Scutti Fresh Markets, a Perth, ho avuto una sensazione che non mi aspettavo. Non era solo l’ingresso in un negozio di alimentari: era come attraversare una porta invisibile e ritrovarmi improvvisamente in Italia. Davanti a me scorrevano in diretta i telegiornali italiani, con le notizie di casa nostra, mentre nell’aria si diffondeva musica italiana. Quelle voci, quelle melodie, hanno avuto il potere di accorciare le distanze di migliaia di chilometri.
Dietro il banco ho incontrato la famiglia Scutti, originaria di Vasto, in Abruzzo. La loro è una storia che parla di emigrazione, coraggio e radici che non si spezzano. Arrivati in Australia negli anni Settanta, hanno iniziato con una piccola attività, costruendo giorno dopo giorno, con sacrificio e determinazione, quello che oggi è diventato un punto di riferimento per la comunità italiana e non solo. Oggi il negozio è un fresh market moderno, ben organizzato, dove convivono prodotti freschi locali e una vastissima selezione di specialità italiane.
La parte che mi ha colpito di più è stata senza dubbio la gastronomia. Un banco ricco, curato, che profuma d’Italia: formaggi, salumi, prodotti tipici che raccontano territori e tradizioni. Sugli scaffali ho visto pasta italiana in ogni formato, farine per pizza, passate e pelati, biscotti, dolci, olio extravergine d’oliva, conserve e persino alimenti per bambini provenienti dall’Italia. Posso dire che il novanta per cento dei prodotti esposti parla italiano. Accanto alla gastronomia c’è anche il banco della macelleria, con carni fresche e salumi, ma è la varietà e l’autenticità dei prodotti italiani a lasciare davvero il segno.
Tra gli scaffali e dietro i banchi lavorano tanti giovani italiani. Ragazzi arrivati a Perth per un’esperienza formativa, per migliorare l’inglese o per costruirsi un futuro. Si sentono accenti diversi, dal Nord al Sud, si intrecciano storie personali e sogni nuovi. In quei volti ho rivisto la continuità dell’emigrazione italiana: non più solo quella dei nostri nonni, ma una nuova generazione che porta con sé competenze, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco.
Scutti Fresh Markets non è soltanto un supermercato. È un ponte culturale tra l’Italia e l’Australia. È un luogo dove l’identità non si perde, ma si rinnova ogni giorno attraverso il lavoro, il rispetto per il cliente e la qualità dei prodotti. È la dimostrazione concreta che le radici, quando sono solide, possono crescere anche dall’altra parte del mondo.
Mentre tornavo verso casa, pensavo a quanto siano cambiati i viaggi degli italiani nel mondo. Un tempo si partiva con una valigia di cartone e poche certezze. Oggi si parte con un visto, una laurea, un biglietto forse già programmato. Ma una cosa non cambia: il bisogno di portare con sé le proprie radici.
Dentro quel negozio ho visto la storia che si ripete, ma con volti nuovi. Ho visto chi è partito cinquant’anni fa e ha costruito con sacrificio. Ho visto giovani che oggi ripercorrono quella strada con speranza e determinazione. E ho pensato alla mia famiglia, a mia nipote che cresce in Australia, figlia di questa nuova stagione dell’emigrazione italiana.
Luoghi come questo non sono solo negozi. Sono presìdi di identità. Sono punti in cui la memoria incontra il futuro. Sono spazi dove si continua a parlare italiano, a cucinare italiano, a sentirsi italiani, pur vivendo dall’altra parte del mondo.
Finché quel filo invisibile resterà vivo, l’Italia continuerà a camminare nel mondo.
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