back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVlunedì 12 Ottobre 2026
gallicano

Gallicano, prevenzione posturale per gli studenti con il dottor Rocchiccioli: il progetto del Rotary

Crescere non è solo una questione di età, ma anche di consapevolezza della salute del proprio corpo.

Proprio da questa visione nasce il progetto “Crescere in equilibrio”, promosso dal Rotary Club Antiche Valli del Serchio e rivolto a 90 studenti della scuola secondaria di primo grado, presentato ufficialmente stamattina presso l’Istituto Comprensivo di Gallicano, in un incontro che ha saputo unire competenze, istituzioni e comunità attorno a un obiettivo comune: il benessere dei più giovani.

L’incontro si è svolto all’interno dell’istituto in presenza della dirigente scolastica Rosa Cinque, e ha rappresentato non solo un momento formale di presentazione, ma un vero spazio di confronto con la comunità scolastica. Un progetto che mette al centro i ragazzi e che affronta un tema tanto concreto quanto spesso sottovalutato: il controllo e la prevenzione della postura nei giovani.

L’iniziativa consiste in uno screening posturale e funzionale a carattere preventivo (non diagnostico) con durata biennale, finalizzato a monitorare nel tempo lo sviluppo muscolo-scheletrico degli alunni durante una fase particolarmente delicata della crescita. Il progetto prevede valutazione iniziale, restituzione sintetica alle famiglie e successivo monitoraggio evolutivo.

L’obiettivo è promuovere la prevenzione in età evolutiva, intercettare precocemente eventuali alterazioni posturali e sensibilizzare famiglie e scuola sull’importanza della salute muscolo-scheletrica. La scoliosi idiopatica interessa infatti circa il 2–3% degli adolescenti e l’aumento della sedentarietà e dell’uso prolungato dei dispositivi digitali rende sempre più centrale un’azione preventiva.

Nei banchi di scuola dove si alternano ore davanti a computer, tablet e smartphone, parlare di postura significa parlare di salute futura. Intervenire prima che piccoli squilibri diventino problematiche strutturali. Educare alla consapevolezza del proprio corpo, insegnare ai ragazzi a riconoscere segnali, abitudini scorrette, atteggiamenti che, se trascurati, possono incidere nel tempo sulla qualità della vita.

La scuola, in questo senso, diventa laboratorio di benessere. Non solo libri e verifiche, ma educazione alla cura di sé, ascolto del proprio corpo, attenzione ai segnali spesso ignorati. È un messaggio culturale prima ancora che sanitario.

A portare il saluto istituzionale è stato il sindaco del comune di Gallicano David Saisi, che ha evidenziato il valore di una collaborazione tra scuola, professionisti sanitari e associazioni. Un’alleanza educativa che rafforza il ruolo della scuola non solo come luogo di apprendimento, ma come spazio di crescita integrale.

Il dottor Federico Rocchiccioli, titolare di Fisioterapia Osteopatia Garfagnana, ha sottolineato l’importanza di un lavoro di prevenzione mirato e professionale in età scolare. Il progetto del Rotary è infatti realizzato grazie alla collaborazione di professionisti del territorio: oltre al fisioterapista Rocchiccioli, la pediatra Alessia Bertocchini, la psicologa Giulia Verdigi e il farmacista Bernardo Bernardi.

Il Rotary Antiche Valli del Serchio promuove l’iniziativa come servizio alla comunità e come modello replicabile: il Club ha già manifestato interesse a portare “Crescere in Equilibrio” anche in altri istituti scolastici della Valle del Serchio.

Il Rotary, con la promozione di questa iniziativa, ha dimostrato ancora una volta attenzione concreta verso il territorio e le nuove generazioni. «Investire sulla salute dei ragazzi significa investire sul futuro della comunità. La prevenzione in età evolutiva aiuta le famiglie a maturare maggiore consapevolezza e può evitare problematiche negli anni successivi», ha dichiarato il presidente del Rotary Club Antiche Valli del Serchio, Giuseppe Lupi.

La riflessione che resta, al termine di questo incontro, è semplice ma profonda: prendersi cura dei giovani significa farlo in modo completo. Non solo accompagnarli nello studio, ma sostenerli nel loro sviluppo fisico, emotivo e relazionale. Iniziative come questa dimostrano che quando scuola, istituzioni e territorio camminano insieme, il percorso può diventare solido, concreto e condiviso.

Crescere in equilibrio vuol dire crescere con attenzione, con prevenzione, con responsabilità. E soprattutto, con uno sguardo lungo sul futuro.

Foto di Nicola Tognetti

Dalla homepage

Ultimi articoli in Giovani e formazione