Claudio Gemignani, consigliere comunale di Bagni di Lucca, replica alla proposta lanciata da Francesco Poggi sulla fusione del proprio comune con quelli di Borgo a Mozzano e Coreglia.
“Io sono sempre stato contrario ad una fisione, oggi come ieri. La fusione dei comuni cancella quello che è la storia dei comuni stessi e non è automatico che il nuovo macro comune venga poi amministratore meglio. A mio avviso i contro sono maggiori ai pro”.
“Nella prima amministrazione Contrucci che appoggiavo da esterno – spiega Gemignani – sostenni l’uscita dalla Comunità Montana di Bagni di Lucca perché i comuni che ne facevano parte avevano, messi insieme, meno territorio montano rispetto a Bagni di Lucca ma ottenevano finanziamenti che non arrivavano nel nostro comune. In una fusione, ci può essere un comune che rispetto ad altri diventa la cenerentola. Oggi siamo in Unione dei Comuni e unione di servizi e questo può andare bene ma resto contrario ad una vera fusione che cancellerebbe le peculiarità di un territorio, la sua identità”.
“Bagni di Lucca deve restare autonomo, ha tutte le potenzialità per essere un ottimo comune, rispetto ad altri, va saputo sfruttare ma questo dipende da chi lo amministra. Provate ad immaginare le difficoltà per un cittadino che vive nelle valli e le difficoltà di governare un territorio troppo vasto e variegato” conclude.