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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
iniziativa

Toscana chiama Londra: in tv il documentario della Fondazione Cresci

L’emittente televisiva NoiTV, nella trasmissione curata da Abramo Rossi, I colori del Serchio, sabato 25 aprile, alle ore 21,30, presenterà il documentario della Fondazione Paolo Cresci “Toscana chiama Londra. Storie di emigrazione di ieri e di oggi”.

Sintesi di un progetto cofinanziato dalla Regione Toscana e Toscani nel Mondo, racconta la storia dell’emigrazione italiana in Gran Bretagna, in particolare a Londra, attraverso i secoli, sottolineando, soprattutto con testimonianze in video, raccolte dalla Fondazione e da un expat illustre, come Phil Baglini, fondatore di London One Radio, il forte richiamo del paese oltre Manica per i toscani.

L’emigrazione attuale verso la Gran Bretagna e verso Londra ha radici molto antiche – ci ricorda Pietro Luigi Biagioni, Direttore della Fondazione – .Fino al Settecento gli episodi furono saltuari e riguardavano soprattutto singole personaggi di elevata cultura come musicisti, architetti, pittori, altri artisti e uomini di affari: banchieri e mercanti.

Nell’Ottocento la Gran Bretagna cominciò ad essere presa in considerazione come meta per l’emigrazione di carattere economico: da un lato da artigiani che esprimevano un sapere locale, come ad esempio i figurinai della provincia di Lucca, dall’altro dagli emigranti senza specifica professionalità come girovaghi, musicisti di strada, saltimbanchi, ambulanti.

All’inizio del Novecento si verificò un aumento ulteriore dell’emigrazione dall’ItaIia e contemporaneamente una differenziazione delle professioni, a vantaggio di quelle legate alla ristorazione un settore di punta anche in seguito ed oggi – importando tipologie professionali e produzioni alimentari nuove per la Gran Bretagna come i pastifici, i fish and chips, le gelaterie, ecc.

Oggi la Gran Bretagna e Londra continuano ad attirare i toscani, molti dei quali laureati, che trovano maggiori possibilità di realizzare le proprie ambizioni lavorative, con migliori soddisfazioni professionali e, non ultima, anche a livello retributivo.

Perche sei partito? Perche ti sei trasferito a Londra?

Sono queste le domande alle quali rispondono i giovani expat – sottolinea la Presidente Ave Marchi – che lasciano la Toscana in cerca di un futuro diverso, migliore perché purtroppo all’estero si riesce più facilmente a realizzare i propri sogni.

Spesso sono “cervelli in fuga”, ossia laureati delle nostre Università che riescono a garantire competenze e professionalità riconosciute al di fuori dei confini nazionali, con stipendi più alti e più facili possibilità di carriera; ma anche “talenti in fuga”, ossia persone determinate a realizzare i propri desideri, nei settori più svariati, spesso ambasciatori del nostro paese con i prodotti “Made in Italy”.

Un documentario che fa riflettere sulle motivazioni che ancora alimentano un flusso costante di Toscani al di fuori dei confini della nostra Regione, invitando a creare nuove opportunità per i giovani che desiderano rimanere nel loro Paese di origine e anche cercando di coinvolgere chi va all’estero nella promozione della nostra cultura, delle nostre tradizioni, della nostra cucina, in sintesi del nostro “stile di vita”, apprezzato  in tutto il mondo.

A questo link il trailer

Toscana chiama Londra. Storie di emigrazione di ieri e di oggi

A cura di Marinella Mazzanti

Testi e narrazione di Pietro Luigi Biagioni

Musiche di Massimo Priviero

Interviste e riprese a Londra Phil Baglini e Rosita Dagh

Riprese in Toscana e montaggio Roberto Muccini

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