Venerdì 22 maggio, alle ore 21, presso il Centro Civico di Camporgiano si terrà il terzo incontro del progetto “I mille volti della violenza contro le donne”, organizzato dalla commissione pari opportunità del comune di Camporgiano.
Quattro incontri di sensibilizzazione perché conoscere è il primo passo per un cambiamento culturale. Protagoniste esperte, giornaliste e scrittrici specialiste della materia dove si affronta il tema della violenza di genere contro le donne secondo le sue varie sfaccettature.
L’incontro precedente è stato venerdì 16 aprile, dal titolo “Conoscere e riconoscere la violenza”, con la giornalista e scrittrice Jennifer Guerra che ha affrontato il tema delle radici culturali della violenza e degli stereotipi che, tuttora, continuano, purtroppo, a rappresentare la donna come un essere dipendente e inferiore all’uomo.
L’appuntamento di questo venerdì, invece, avrà come relatrice Francesca Pidone, coordinatrice del centro antiviolenza di Pisa, giudice di pace presso il tribunale di Firenze, formatrice ed esperta di violenza di genere, che affronterà il tema delle relazioni pericolose, aiutando a comprendere come riconoscere i segnali di dinamiche basate su controllo e possesso e come contrastarle. Il titolo dell’incontro è “Amore e possesso”.
Nel curriculum di Francesca Pidoneci ci sono due lauree – una in giurisprudenza e l’altra in scienze e tecniche di psicologia clinica, con specializzazione in criminologia. È coordinatrice del Telefono Donna di Pisa; giudice esperto del tribunale di sorveglianza di Firenze; esperta di genere e formatrice nell’ambito dei diritti delle donne, della violenza interpersonale, dell’ordinamento e psicologia penitenziaria. Ha partecipato per COSPE a missioni in Albania e in Argentina per il sostegno a Centri Donna e alle reti locali di contrasto contro la violenza di genere. E’ membro del Gruppo Internazionale D.Ire (Donne in rete contro la violenza) per il quale svolge periodicamente attività di studio, ricerca e rappresentanza durante i convegni nazionali e internazionali sulle questioni di genere.
E’ inoltre autrice del libro “Amori Violenti” (ed. Mursia), una guida pratica e immediata per riconoscere, contrastare e prevenire la violenza contro le donne per il quale ha ricevuto il premio “Giancarlo Siani” nell’ambito della rassegna letteraria Cava de’Tirreni “Com&te”.
L’incontro si preannuncia molto interessante, come quelli che lo hanno preceduto. Tutti gli eventi formativi in programma saranno riconosciuti con attestato di partecipazione dal Centro Antiviolenza “Non Ti Scordar Di Te”.