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Redazione
ANNO XIVdomenica 1 Novembre 2026
intervista

Festival del Lavoro 2026, Roberto Capobianco: “Le imprese vanno messe nelle condizioni di innovare”

Al Festival del Lavoro 2026 La Gazzetta del Serchio ha intervistato Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro PMI, su alcuni dei temi oggi più importanti per il mondo produttivo italiano: intelligenza artificiale, caro energia, produttività, welfare e competitività delle imprese.

Un intervento che mette al centro un tema ormai decisivo: senza energia sostenibile e senza condizioni favorevoli agli investimenti, anche innovazione e intelligenza artificiale rischiano di rimanere soltanto parole. E il mondo delle piccole e medie imprese italiane continua a chiedere risposte concrete.

Presidente Capobianco, oggi si parla molto di intelligenza artificiale. Le imprese italiane sono davvero pronte a questa trasformazione?

“L’intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità. Può aumentare produttività, competitività e ricavi delle imprese. Però bisogna creare le condizioni affinché le aziende possano introdurla concretamente nei propri processi produttivi”.

Qual è oggi il principale ostacolo?

“Uno dei problemi più pesanti è sicuramente il costo dell’energia. Oggi il caro energia incide in maniera decisiva sulla capacità delle imprese di crescere, innovare e competere sui mercati internazionali. Se i costi continuano a salire, molte aziende fanno fatica anche solo a programmare investimenti”.

Quindi il tema energetico diventa centrale anche per il lavoro?

“Assolutamente sì. Parlare di energia significa parlare di lavoro, occupazione e futuro produttivo del Paese. Accanto alla necessità di ridurre la pressione fiscale, la burocrazia e il costo del lavoro, la questione energetica è ormai una priorità assoluta”.

Cosa significa oggi sostenere davvero le piccole e medie imprese?

“Significa metterle nelle condizioni di investire, innovare, aumentare la produttività e creare valore anche per i lavoratori. Le PMI rappresentano l’ossatura economica dell’Italia e hanno bisogno di strumenti concreti, non soltanto di slogan”.

Quale sarà il ruolo di Conflavoro PMI nei prossimi mesi?

“Continueremo a portare al centro del dibattito nazionale le esigenze reali delle piccole e medie imprese italiane, perché senza imprese forti non può esserci né crescita economica né occupazione stabile”.

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