Cesare Pavese scrisse: “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.” Don Gianfranco Lazzareschi incarna proprio questo spirito avendo lasciato, dieci anni fa, la comunità castelnuovese che oggi lo ha accolto a braccia aperte per celebrare insieme i suoi 65 anni di sacerdozio.
In occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Castelnuovo, la messa è stata celebrata da don Lazzareschi che fu parroco nella cittadina garfagnina per ben 14 anni per poi trasferirsi nel 2016. Un traguardo importante celebrato con una funzione solenne, animata dalla Corale del Duomo, a cui hanno presenziato anche il sindaco Andrea Tagliasacchi, la vicesindaca Chiara Bechelli e il presidente del consiglio comunale Niccolò Roni. Per i fedeli la presenza di don Gianfranco ha rappresentato l’occasione per ritrovare una figura che, negli anni del suo ministero a Castelnuovo, ha accompagnato momenti importanti della vita di molte famiglie, condividendo gioie, difficoltà e passaggi significativi del cammino comunitario.
65 anni di sacerdozio rappresentano un traguardo raro e prezioso, che racconta una vita interamente dedicata al servizio degli altri, alla fede e a Dio. Un percorso lungo, segnato da relazioni, incontri e legami profondi costruiti nel tempo all’interno delle comunità che don Gianfranco ha servito con dedizione.
La messa è stata un momento di ritrovo per tutti che, alla fine, hanno accolto don Gianfranco tra abbracci e ricordi, a testimonianza di quanto il tempo non riesca a cancellare ricordi e legami autentici.
Foto di Elisa Togneri
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Castelnuovo celebra i 65 anni di sacerdozio di don Gianfranco Lazzareschi
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Garfagnana




















