Cultura, territorio, comunità. Questi i tre elementi che “Eco/Play – Piccolo Festival di Spettacolo dal Vivo per l’Ambiente” è in grado di riunire per fare dell’arte uno strumento di sostenibilità e promozione turistica.
Presentata questa mattina nella sala del consiglio dell’Unione Comuni Garfagnana, questa nuova rassegna si propone di intrecciare, in un unico e coordinato cartellone, una serie di eventi diffusi che valorizzino i luoghi più suggestivi del comune di Molazzana: quindi l’anfiteatro all’aperto di Rio Molazzana, il teatro “Amelio Biagioni” di Sassi, il centro storico del capoluogo, le vie del paesino di Sassi, e poi Piglionico e Cascio.
Musica, teatro, danza, trekking, passeggiate artistiche, workshop: un piccolo comune che si trasforma in un grande palcoscenico naturale, dove vivere un’esperienza unica e riscoprire il legame tra popolazione e paesaggio.
“Con questo festival – ha esordito il sindaco Andrea Talani – abbiamo voluto immaginare un modo diverso di vivere e raccontare Molazzana. Crediamo che i nostri borghi, i sentieri e gli spazi naturali possano diventare luoghi di incontro e di crescita condivisa, dove l’arte contribuisce a valorizzare l’identità del territorio e a promuovere una nuova sensibilità verso l’ambiente”.
Il progetto è promosso dal comune di Molazzana con il patrocinio di Regione Toscana, provincia di Lucca e Gal MontagnAppennino, ed è realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e di Bvlg Banca Bcc – Credito Cooperativo. La direzione organizzativa è affidata a Venti d’Arte Aps, mentre la collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo arricchisce il programma con spettacoli di rilievo nazionale.
L’anteprima è stata il concerto di fine anno della scuola di musica Dulcimer che ha riunito, all’anfiteatro, allievi e insegnanti in un momento di condivisione e di partecipazione nel segno della formazione e dell’identità territoriale. Il programma prevede poi sabato 4 luglio, alle 21, la passeggiata teatrale tra le vie di Sassi con la compagnia Scavalcamontagne; venerdì 10 luglio, alle 10, il trekking teatrale con la compagnia (S)Legati da Piglionico al Rifugio Rossi; sabato 25 luglio, alle 21, lo spettacolo vincitore del Premio INBOX “A Volo d’Angelo”, scritto e diretto da Federica Cottini con Michelangelo Canzi, messo in scena al teatro “A. Biagioni” di Sassi; domenica 2 agosto, alle 21, sarà invece la volta di “Cani Lunari”, spettacolo di danza vincitore della settima edizione di CollaborAction – Network Anticorpi XL, con coreografia e regia di Francesco Marilungo.
Si continua quindi con gli appuntamenti del collettivo teatrale Bertolt Brecht di Formia: martedì 4 agosto, nel centro storico di Molazzana, andranno in scena due laboratori teatrali per bambini e famiglie pensati per coinvolgere attraverso il gioco e la creatività (dalle 17 alle 19 e dalle 21 alle 23); così come mercoledì 5 agosto, alle 21, il collettivo sarà protagonista all’anfiteatro di Molazzana per lo spettacolo “Gran Parata di Pulcinella”. Mercoledì 12 agosto, alle 17, il Serchio delle Muse porterà la musica di Astor Piazzolla al Rifugio Rossi e, con essa, un pianoforte a coda. Giovedì 13 agosto, alle 21, il BargaJazz Festival farà tappa all’anfiteatro Rio di Molazzana con i Koro Almost Brass.
Domenica 23 agosto, poi, I Sentieri dell’Arte 2026 – Antichi sentieri, nuovi orizzonti proporrà all’anfiteatro di Molazzana, alle 21, lo spettacolo “Dov’è la voce mia” prodotto da Il Circo e La Luna con la regia e la drammaturgia di Michela Innocenti e le musiche di Celeste Canali. Uno spettacolo incentrato sulla figura della poetessa-pastora Beatrice di Pian degli Ontani che prevede narrazioni, musiche e canti. Il festival proseguirà con il concerto lirico del Serchio delle Muse in programma il 30 agosto a Cascio con gli allievi del baritono Bruno Caproni e infine il 4 settembre, alle 18, con il concerto del Coro Voci del Serchio all’anfiteatro di Molazzana.
Alla conferenza stampa di presentazione della rassegna sono intervenuti, oltre al sindaco Talani, anche il consigliere regionale Mario Puppa che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa che valorizza la Toscana Diffusa attraverso il connubio cultura-territorio; Tommaso Artioli della Fondazione Toscana e Spettacolo, che ha evidenziato come il festival faccia emergere le caratteristiche tipiche di questa terra con una grande ricchezza e varietà di discipline artistiche; Luca Marchi della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha rimarcato la sostenibilità del festival e il suo forte legame con l’ambiente.
Infine Francesco Tomei che, per Venti d’Arte, ha spiegato l’idea del progetto “Eco/Play”: play come gioco, come esecuzione, ma anche come accensione di un faro sui temi dell’ecologia.
Servizio video di Andrea Cosimini e Elisa Togneri
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Nasce il festival “Eco/Play”: cultura, promozione e ambiente si incontrano a Molazzana
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