Dietro ogni manifestazione ci sono idee, persone e un lungo lavoro di organizzazione che, spesso, il pubblico non vede.
Una macchina organizzativa, articolata e complessa, che è stata al centro della lezione di ieri pomeriggio presso il nuovo centro culturale della stazione di Villetta San Romano: relatori i giornalisti Martina Moriconi e Andrea Cosimini, soci del Circolo della Stampa di Lucca.
L’incontro rientrava nel percorso formativo previsto dal progetto “Cinemiamoci – Dalla visione all’azione: cineterapia e protagonismo giovanile” promosso da Venti d’Arte Aps, Circolo della Stampa di Lucca Ets e Garfaludica Aps, in collaborazione con il comune di San Romano in Garfagnana, l’Unione Comuni Garfagnana e La Gardenia Cooperativa Sociale ed inserito nell’ambito del bando Siete Presente. Giovani e associazionismo – Ed. 2026, promosso da Cesvot e finanziato da Giovanisì, in accordo con la presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Ad aprire l’incontro è stata Martina Moriconi, che ha spiegato ai partecipanti cosa significa progettare una manifestazione culturale, illustrando il percorso che porta un’idea a trasformarsi in un evento capace di coinvolgere il pubblico. Grazie alla sua esperienza come responsabile del settore turismo, cultura, comunicazione e identità territoriale dell’Unione Comuni Garfagnana – ente di secondo livello che coordina e sviluppa progetti condivisi tra i comuni del territorio favorendo una visione d’insieme nella promozione culturale e turistica della Valle – la giornalista ha potuto mostrare ai corsisti come funziona il meccanismo delle istituzioni e come ci si rapporta ad esse.
Successivamente ha preso la parola Andrea Cosimini che, invece, si è soffermato sul ruolo dell’informazione nel valorizzare gli eventi e nel creare occasioni di crescita culturale per la comunità, con un focus specifico sui giornali. Attraverso l’esperienza maturata come direttore responsabile de La Gazzetta del Serchio, il giornalista ha guidato i ragazzi nel percorso che porta alla nascita di una rassegna, illustrando le varie fasi che precedono ogni appuntamento: dall’ideazione alla scelta degli ospiti, fino alla promozione e alla costruzione di un’identità riconoscibile.
Nello specifico, Moriconi ha riportato i casi concreti di Garfagnana Terra Unica e Selvaggia – le due rassegne di successo organizzate dall’Unione Comuni Garfagnana – mentre Cosimini, grazie all’ausilio della collaboratrice Elisa Togneri, ha portato come esempio i format Talk in Villa e La Valle dei Libri ideati e curati dalla sua testata.
L’obiettivo dell’iniziativa era quello di offrire ai ragazzi del corso gli strumenti necessari per poter realizzare e promuovere, in autonomia, un cineforum di comunità per trasformare il cinema in partecipazione, dialogo e cambiamento sociale. Un laboratorio di cittadinanza attiva, dove il cinema diventa il punto di partenza per sviluppare capacità organizzative, spirito critico e partecipazione.


