I gruppi di minoranza “Fare Barga” e “Progetto Comune” intervengono in merito alla situazione del Palazzetto dello Sport e alla mozione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale.
“A oltre dieci anni dall’avvio di questo travagliato percorso – affermano -, la struttura del palazzetto giace ancora incompiuta e abbandonata, e su cui pende un’esorbitante — e preoccupante — lievitazione dei costi complessivi”.
“Mentre per la giunta Campani l’approssimarsi del rientro nelle aule sembra rappresentare solo la parentesi finale di un’estate trascorsa tra passerelle, tagli di nastri e selfie di rito, per le alunne – affondano -, gli alunni della scuola primaria di Barga e le loro famiglie il suono della prima campanella segnerà l’ennesimo anno scolastico privo di una palestra. È necessario ricordare all’amministrazione che la palestra non è un elemento accessorio, ma uno spazio didattico fondamentale. È il luogo in cui i più piccoli sviluppano la propria corporeità, traendone benefici cognitivi, emotivi e relazionali essenziali; dove imparano a socializzare, a collaborare e a rispettarsi reciprocamente. In una parola: la palestra è scuola”.
“Privare per anni la scuola primaria di questo spazio – attacca l’opposizione – significa mutilare il diritto a una formazione completa e integrata, che comprende a pieno titolo anche l’educazione motoria. A un’incapacità gestionale ormai evidente si somma una totale assenza di trasparenza sullo stato effettivo dei lavori. Un silenzio che conferma la chiusura autoreferenziale dell’amministrazione Campani nei confronti della cittadinanza”.
“Per questo – spiegano i consiglieri – lunedì, 14 settembre ore 18.30, il consiglio comunale sarà chiamato a discutere una mozione che chiede chiarimenti definitivi sul palazzetto dello sport, sullo stato reale dei lavori, sui costi, sulle tempistiche e sulle ragioni dei continui rinvii. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare al consiglio comunale. Non si tratta solo di un’opera incompiuta, ma di una struttura che riguarda direttamente la scuola, le famiglie e il futuro dei nostri ragazzi. Dopo anni di annunci, promesse e scadenze disattese, Barga ha il diritto di sapere cosa sta accadendo e quando il palazzetto sarà finalmente restituito alla comunità”.
“Lunedì non servono nuove promesse – sentenzia la minoranza -. Servono risposte, date e responsabilità”.